california dreaming

by Amicus Plato
mamas
Il Governatore Spacca parte per la California. Va a incontrare il suo omologo democratico Jerry Brown, impegnato in una difficile operazione di riduzione delle spese? Per studiare le politiche ambientali della regione più ricca del mondo o il più grande distretto di economia creativa? O il master plan col quale lo stato americano coordina l’azione dei due sistemi universitari pubblici verso obiettivi di formazione qualificata e di accumulazione di capitale umano?
O magari, l’interessante esperienza del LAO, il Legislative Analyst’s Office, struttura non partisan dell’Assemblea legislativa californiana che produce analisi obiettive e chiarissime sul bilancio statale, rapporti settoriali e previsioni sugli effetti delle politiche pubbliche?
No, va a firmare con Dustin Hoffman il nuovo contratto che lo impegna per la campagna di promozione del turismo e dei prodotti marchigiani. Non ha senso andare fino a là per questo motivo, a meno che il tempo del Governatore non valga niente. Ma ciò che conta è quella che gli americani chiamano “photo opportunity”, la possibilità di farsi fotografare coll’attore americano. Tutti i politici che vanno a Washington ambiscono a farsi fotografare con Obama o con Hillary Clinton, pochi ci riescono; il nostro governatore aspira a farsi fotografare con Dustin Hoffman: i media americani ignoreranno l’evento, ma quelli marchigiani no, di turisti in più non ne arriveranno, ma forse qualche voto sì. Politica e intrattenimento ormai si confondono, Berlusconi ha fatto scuola.
Ma, dicono a Palazzo Raffaello, con l’occasione Spacca andrà anche al Paul Getty Museum di Malibu, dove è esposta la Gioventù vittoriosa, statua attribuita a Lisippo e rinvenuta nelle acque al largo di Fano, che il giudice italiano intima che venga restituita all’Italia. Naturalmente, la visita sarà inutile, gli americani non hanno nessuna intenzione di restituirla, ma ci sarà un’altra photo opportunity con la statua.
Viaggio rischioso: e se i californiani dopo essersi tenuti la statua decidessero di tenersi anche Spacca? Lo Statuto della Regione non contempla il caso: si dovrebbe andare a nuove elezioni o il potere passerebbe al Vice Petrini? E se chiedessero un riscatto, Marcolini metterebbe a disposizione i fondi? Nuove tasse? Ma forse si potrebbe utilizzare i fondi per l’internazionalizzazione.

3 thoughts on “california dreaming

  1. Il Riformista

    Usque tandem i marchigiani sopporteranno di vivere in una regione dove tutto è virtuale? Gli investimenti in sanità, il lavoro, i servizi pubblici, l’innovazione, l’opposizione ?. Il Grande Comunicatore controlla tutto con i suoi uomini, pagati dalle tasse dei cittadini, vera e propria forza Delta, vero e proprio partito personale, pronta a tutto per salvare il buon nome del loro capo. Poi c’è la Giunta occupata più a proteggere il suo posto di lavoro che a legiferare ed infine il Consiglio Regionale dove i consiglieri di maggioranza aspettano con devozione il loro turno e quelli di opposizione le loro opportunità.Intanto i problemi non vengono risolti ma nascosti, e la Regione si sta degradando, di fatto, per colpa di chi bello vuole apparire…

  2. Già, nella foto sul Corriere, Spacca e Orsetti sembravano un po’ Totò e Peppino in partenza per Milano. Poi, leggendo l’articolo,si viene a sapere che hanno le valigie piene di prodotti marchigiani per lo spot con Hoffman..Incredibile!!

  3. mariano guzzini

    Chi ricorda il film la mortadella avrà un brivido di preoccupazione per la sorte dei salami di Fabriano e dei ciauscoli di Muccia. Passeranno la dogana?

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