i dati innanzitutto

by Amicus Plato
grillo
I dati innanzitutto, per l’Italia e per le Marche. Tra i vari confronti possibili è bene scegliere quello omogeneo, vale a dire politiche 2013 su politiche 2008, Camera dei deputati, fonte Viminale e Corriere della sera.
Il PDL perde circa sei milioni di voti e passa dal 37,4% al 21,6. Da tenere conto che nel 2008 comprendeva Fini. A livello della coalizione, questa differenza è in gran parte compensata dalla presenza di Fratelli d’Italia (La Russa) e de La Destra, che nel 2008 si presentò da sola ottenendo il 2,4%.
La coalizione di centrodestra (cd), così ridefinita, perde il 17,7% dei voti.
Il PD perde circa 3 milioni e mezzo di voti e passa dal 33,17 al 25,42.
Da tenere conto che nel 2008 la sua lista comprendeva i radicali, questa volta comprendeva i socialisti che nel 2008 avevano preso l’1%.
A livello di coalizione nel 2008, si presentava con l’IDV che prese il 4,4, mentre stavolta si presentava con SEL, che ha preso il 3,2 e con Tabacci (zero virgola). Nel complesso, la coalizione di centrosinistra (cs), così ridefinita, perde circa due milioni di voti, e passa dal 37,5 al 29,4 (-8,1).
Naturalmente nel conteggio dei voti assoluti bisogna tenere conto della riduzione del numero dei votanti.
L’UDC prese nel 2008 due milioni di voti e il 5,6%, stavolta ha preso 608.000 voti e l’1,78%. Ma l’area di centro (c) si è espansa per la presenza di Scelta civica di Monti (2.824.000 voti e l’8,3%) e di Fini (o,46%). Nel complesso il centro ha preso 3.591.000 voti e il 10, 54%, con un incremento di circa il 5%.
Nel 2008 la Sinistra arcobaleno prese 1.124.000 voti, pari al 3,08%.
Questi voti presumibimente si sono spostati in parte su SEL (vedi sopra) e in parte su Rivoluzione civile di Ingroia (nella quale è confluito anche Di Pietro), che ha riportato 765.000 voti e il 2,25%.
In questo caso il confronto è disomogeneo, ma tanto per dare un’idea si può considerare che la somma di Sinistra arcobaleno e IDV nel 2008 porta 7,45%, mentre la somma di SEL e Rivoluzione civile nel 2013 porta 5,45%.
Il Movimento 5 stelle prende 8,689.000 voti e il 25,55%. Occorrerà un’analisi dei flussi per capire meglio, ma il dato è così rilevante che è facile concludere che M5stelle ha preso voti sia dal cd (in maggiore misura) che dal cs, ed anche dalla sinistra radicale e dall’IDV: peraltro il cd e in minore misura il cs hanno ceduto voti anche a Monti.

3 thoughts on “i dati innanzitutto

  1. Segnalo questa interessante cartina interattiva

    http://www.lastampa.it/italia/speciali/elezioni-politiche-2013/elezioni-2008#/c/2013-02-24/p/italy

    Passando col cursore sopra ogni singola provincia appaiono i dati in dettaglio.

  2. Molto interessante questa analisi sul voto giovanile

    http://www.lavoce.info/un-grillo-nella-testa-dei-giovani/

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