ma gli elettori di grillo sono di destra?

by Amicus Plato

La domanda del titolo viene spontanea leggendo una ricerca del politologo D’Alimonte sul Sole 24 ore di qualche giorno fa: studiando i flussi elettorali tra il primo e il secondo turno nei comuni nei quali il PD ha perso – Potenza, Perugia, Padova – si scopre che gli elettori grillini il cui candidato era stato escluso dal ballottaggio (a Livorno invece ci è arrivato e ha pure vinto) nel secondo turno si sono divisi tra astensione e voto al candidato di centrodestra.

Quasi nessuno ha votato il candidato del centrosinistra. Sono elettori di destra? Penso di no: in primo luogo sono elettori mobili, poco sensibili alla tradizionale bipartizione destra/sinistra e molto invece ai candidati e ai programmi. In secondo luogo votano contro il potere e chi lo ha impersonato e gestito negli anni passati; con un atteggiamento esigente in tutti i casi, in altri estremista e liquidatorio.

In quei comuni il PD aveva governato; in alcuni la classe politica del centrosinistra era al potere da decenni. Dunque sono elettori che votano per il cambiamento, insofferenti dei partiti di volta in volta al governo dei comuni. Si capisce perché Berlusconi sia oggi poco competitivo: ha rappresentato nei suoi primi anni un sentimento di insofferenza per la classe politica al potere e più in generale la classe dirigente. dalla magistratura ai vertici della pubblica amministrazione, dalla grande stampa ai salotti della finanza. Il centrosinistra non riusciva a catturare gli elettori animati da questi sentimenti perché troppo coinvolto con la classe dirigente al potere o perché li criminalizzava come antipolitica.

Poi, la bolla di Berlusconi è scoppiata e la sua rivoluzione liberale si è rivelata un imbroglio o comunque un fallimento. E’ comparso Renzi che ha dato un nuovo punto di riferimento a quelle aspirazioni al cambiamento, evitando la semplificazione demagogica ma emancipandosi dalla compromissione con la classe dirigente al potere, che aveva relegato Prodi e D’Alema, Fassino e Bersani in un recinto fatalmente minoritario.

Doveva succedere dieci anni prima e ci saremmo risparmiati gli ultimi deprimenti anni di Berlusconi e l’ascesa di Grillo. Ora il compito è più difficile, la lotta è su più fronti, i tempi stretti, gli elettori inquieti e mobili, ma i risultati elettorali indicano la strada.

One thought on “ma gli elettori di grillo sono di destra?

  1. Sottolineo un aspetto trascurato dall’analisi: sono soprattutto giovani!

    E il motivo lo spiega bene questo editoriale

    http://www.lastampa.it/2014/06/28/cultura/opinioni/editoriali/giovani-emergenza-di-tutti-Aku4IeO9R62PGNSn4ZPE2I/pagina.html

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