testa a testa?

by Amicus Plato

Nicola Piepoli è un simpatico professionista, non si gioca la reputazione per fare un favore a Spacca. Spesso sbaglia ma non falsifica.

In questo momento i sondaggi sono ancora poco attendibili. Il margine di errore è alto, per i limiti oggettivi del campione, e soprattutto perchè molti sono gli indecisi se andare a votare e per chi.

Ma il motivo più importante lo dice Piepoli stesso nella sua intervista di ieri. Il suo sondaggio riguarda i presidenti e non i partiti. Oggi, dopo dieci anni di governo, Spacca è conosciuto da tutti gli elettori, Ceriscioli lo è abbastanza a livello regionale perchè le primarie gli hanno dato un palcoscenico, gli altri non lo sono o lo sono solo in ambienti ristretti.

Con il procedere della campagna elettorale, gli elettori conosceranno i candidati alla presidenza e li dovranno associare ai partiti, ci sarà una campagna dei leader dei vari partiti – poco in televisione, perché si vota solo in sette regioni, più nel territorio. Lo stesso Piepoli, dice che se il sondaggio è sui partiti Spacca è al 20% e non al 35.

Bisogna inoltre tenere conto che non è possibile il voto disgiunto. Forse questo Piepoli non lo sa e per questo sostiene che sarà testa a testa. In altri termini, l’elettore, che so, della Lega, non potrà votare il suo partito di riferimento, il candidato consigliere a lui gradito e Spacca.

Insomma i risultati saranno molto diversi dal sondaggio, ma Ceriscioli farà bene a non pensare di avere già vinto.

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