Ottima campagna Jesina del PD, soprattutto per il salvataggio di ogni poltrona utile. Un poco di coerenza e di vera partecipazione alla prova dei fatti è sempre evitata.
Sul tendenzioso, ripetuto più volte nell’articolo, avrei moltissimo da ridire, mi limito a sostenere che allo stesso modo tendenzioso potrebbe essere considerato l’articolo. I 3 punti, disponibili su internet, dell’eventuale referendum sono chiari e neutri, tendenziosi forse solo all’occhio di chi li legge con malizia o con un parere personale.
Ad ogni modo grazie per dedicare spazio anche ad un problema extra-territoriale.
Il sarcasmo dietro una tastiera forse tradisce e fa perdere un poco di spirito goliardico.
Qui non si vuole attaccare nessuno, io addirittura dovessi votare a Jesi sarei contrario al referendum soprattutto se fatto ora, però si vorrebbe un partito che finalmente trovi il modo di ascoltare il popolo anche a costo di rimetterci una maggioranza.
Questa sarebbe coerenza, che sicuramente nel medio-lungo periodo pagherebbe.
Invece si ricade, quasi fossero cronici, sempre sugli stessi atteggiamenti.
Che si debba concludere che la politica non possa essere vicina al popolo o che il popolo non può avvicinarsi alla politica non comprendendola?
Salve
solo 2 precisazioni.
Ottima campagna Jesina del PD, soprattutto per il salvataggio di ogni poltrona utile. Un poco di coerenza e di vera partecipazione alla prova dei fatti è sempre evitata.
Sul tendenzioso, ripetuto più volte nell’articolo, avrei moltissimo da ridire, mi limito a sostenere che allo stesso modo tendenzioso potrebbe essere considerato l’articolo. I 3 punti, disponibili su internet, dell’eventuale referendum sono chiari e neutri, tendenziosi forse solo all’occhio di chi li legge con malizia o con un parere personale.
Ad ogni modo grazie per dedicare spazio anche ad un problema extra-territoriale.
Comment by Sed Lex
February 4, 2010 @ 5:44 pm
Vorrei chiarire un punto.
Il sarcasmo dietro una tastiera forse tradisce e fa perdere un poco di spirito goliardico.
Qui non si vuole attaccare nessuno, io addirittura dovessi votare a Jesi sarei contrario al referendum soprattutto se fatto ora, però si vorrebbe un partito che finalmente trovi il modo di ascoltare il popolo anche a costo di rimetterci una maggioranza.
Questa sarebbe coerenza, che sicuramente nel medio-lungo periodo pagherebbe.
Invece si ricade, quasi fossero cronici, sempre sugli stessi atteggiamenti.
Che si debba concludere che la politica non possa essere vicina al popolo o che il popolo non può avvicinarsi alla politica non comprendendola?
Comment by Sed Lex
February 4, 2010 @ 6:05 pm