Ciriaco ci propone un gioco, che mi pare di capire è anconitano. Ciriaco è un nome poco esportabile altrove. E quando mi si invita a giocare, gioco, rischiando di farmi qualche nuova nemica.
Sicchè se i sacri palazzi fossero dorici finirei per azzardare il nome di Anna Maria Gabrielli, che oggi è insediata nel ruolo che fu di Bruno Bravetti.
Altra ipotesi appesa al chiodo della leggenda potrebbe essere Marina Magistrelli con Prodi. Ma si tratta di un mito alimentato da Marina, più che di un fatto reale. In questo caso corro il rischio di farmi un’amica, più che una nemica.
Tertiam non datur.
Ma io sono poco informato su quello che capita nei sacri palazzi, o in quelli profani. Aspetto di leggerne altre.
Si sbalio, mi korigerete.
Comment by mariano guzzini
February 7, 2010 @ 11:21 am
Chissà perché, ’sta Pascalina mi ricorda qualcuna, in ambito molto più laico. Di suor Pascalina si disse: “con i suoi modi pratici e genuini ha saputo creare un ambiente umano autentico, perché (il papa) potesse dedicarsi nel modo migliore al suo compito in un periodo storico molto difficile”. Bene, stando attenti al fatto che le analogie a ben guardare sono solo apparenti, A.L., posso lanciare il prossimo indovinello? Cioè: a chi vi fa pensare? Tempo, attuale; città, Ancona. E non stiamo parlando di monsignor Menichelli, beninteso…
Ciriaco ci propone un gioco, che mi pare di capire è anconitano. Ciriaco è un nome poco esportabile altrove. E quando mi si invita a giocare, gioco, rischiando di farmi qualche nuova nemica.
Sicchè se i sacri palazzi fossero dorici finirei per azzardare il nome di Anna Maria Gabrielli, che oggi è insediata nel ruolo che fu di Bruno Bravetti.
Altra ipotesi appesa al chiodo della leggenda potrebbe essere Marina Magistrelli con Prodi. Ma si tratta di un mito alimentato da Marina, più che di un fatto reale. In questo caso corro il rischio di farmi un’amica, più che una nemica.
Tertiam non datur.
Ma io sono poco informato su quello che capita nei sacri palazzi, o in quelli profani. Aspetto di leggerne altre.
Si sbalio, mi korigerete.
Comment by mariano guzzini
February 7, 2010 @ 11:21 am
…che premio c’è per chi risolve il rebus???
Comment by tamara
February 7, 2010 @ 11:25 am
Chissà perché, ’sta Pascalina mi ricorda qualcuna, in ambito molto più laico. Di suor Pascalina si disse: “con i suoi modi pratici e genuini ha saputo creare un ambiente umano autentico, perché (il papa) potesse dedicarsi nel modo migliore al suo compito in un periodo storico molto difficile”. Bene, stando attenti al fatto che le analogie a ben guardare sono solo apparenti, A.L., posso lanciare il prossimo indovinello? Cioè: a chi vi fa pensare? Tempo, attuale; città, Ancona. E non stiamo parlando di monsignor Menichelli, beninteso…
Comment by l.nicc.
February 7, 2010 @ 4:58 pm