Riformulerei la domanda:
chi è il furbo, chi lo sprovveduto e chi l’amorale?
Comment by stefano perilli
July 14, 2010 @ 9:06 pm
Le cronache delle due riunioni narrano di due incontri sotto i trenta partecipanti, con almeno una figura di spicco presente in entrambi, ma senza delegazioni in visita. I due blocchi di pensatori quindi per il momento non si fondono nè si fidanzano, nonostante le forti analogie del prodotto del loro pensare. Sia i Busilacchini che i Lucchettisti sono per confermare l’alleanza con IDV e socialisti. Meno chiaro è il rapporto con Duca e le altre briciole di ex liste elettorali.
Forse la differenza tra Lucchetti e Busilacchi è nel giudizio sull’anno di Giunta Gramillano e sui provvedimenti conseguenti. Lucchetti (presente Biekar e Ambrogini) vede quasi presentabile il bilancio della Giunta e quindi ritiene di poter difendere almeno la componente PD. Busilacchi, presente Mataloni, invece ritiene indispensabile un forte ricambio anche in casa PD di fronte ai danni prodotti nel primo anno di esperienza.
Personalmente mi auguro che questa sera un numero di dirigenti comunali maggiore della somma delle due riunioni (e comunque almeno non minore) trovi una posizione unanime. Non sarebbe impossibile, e la Città, nonostante le apparenze, se lo meriterebbe.
Comment by mariano guzzini
July 15, 2010 @ 8:01 am
Quiz: 1) Topolino; 2) Eta Beta; 3) la Macchia Nera.
leggendo il commento di mariano a proposito di chi pensa che in fondo si può tirare avanti così, mi viene da pensare che ieri era il 14 luglio e che il 14 luglio del 1789 il diario di Luigi XVI riporta una sola parola: “rien”.
Caro AL, a proposito di date te ne racconto una interessante. Domenica 12 luglio 1914 in Ancona si tennero elezioni amministrative, un mese dopo la settimana rossa. I liberali e i moderati tutti erano certi di vincere, perchè Ancona non avrebbe mai potuto ratificare nel segreto dell’urna lo sconquasso della settimana rossa e la violenza, seguita alla morte dei due repubblicani e dell’anarchico giusto sotto casa mia. Invece quella Ancona che non avrebbe mai sopportato, non solo sopportò, ma votò a sinistra in modo netto e inequivocabile. Io ci rifletterei.
Comment by mariano guzzini
July 15, 2010 @ 7:07 pm
Eta Beta mi è sempre piaciuto, perch solo all’apparenza è uno sprovveduto, ma si rivela sempre in grado di uscire dalle situazioni più difficili vista l’inesauribile dotazione delle sue tasche!
Topolino invece mi è sempre stato un pelino antipatico, con quell’aria saccente da primo della classe, mentre macchia nera, beh, ne è uscita sempre sconfitta, anche dalle situazioni in cui sembrava davvero potesse conquistare il Mondo.
In conclusione, Allegria signora Mariangela (alias Longari), la risposta -potrebbe- essere esatta!
Comment by stefano perilli
July 16, 2010 @ 4:49 pm
I buoni annoiano anche me, Stefano, Topolino compreso. Per intenderci, io tifavo per quegli sfigati di Vil Coyote e Gatto Silvestro (ma non avrei voluto che si mangiassero Bip Bip e Titti: è tutta qui la mia contraddizione!). Nella nostra società dell’immagine ad effetto, i buoni sono soporiferi e sono messi rapidamente da parte. Appunto. Eta Beta lo considero geniale, dunque, di una specie praticamente estinta, come l’aquila di mare. Inutile cercarlo. Macchia Nera non fa testo: oggi i cattivi si chiamano “portatori di interessi” (e di voti), sono stati sdoganati assieme ai fascisti e, di norma, vincono.
Insomma, sì. Anche senza essere “caduta sull’uccello” – almeno finora – forse c’ho azzeccato…
P.S. E se provaste con SuperPippo?
Riformulerei la domanda:
chi è il furbo, chi lo sprovveduto e chi l’amorale?
Comment by stefano perilli
July 14, 2010 @ 9:06 pm
Le cronache delle due riunioni narrano di due incontri sotto i trenta partecipanti, con almeno una figura di spicco presente in entrambi, ma senza delegazioni in visita. I due blocchi di pensatori quindi per il momento non si fondono nè si fidanzano, nonostante le forti analogie del prodotto del loro pensare. Sia i Busilacchini che i Lucchettisti sono per confermare l’alleanza con IDV e socialisti. Meno chiaro è il rapporto con Duca e le altre briciole di ex liste elettorali.
Forse la differenza tra Lucchetti e Busilacchi è nel giudizio sull’anno di Giunta Gramillano e sui provvedimenti conseguenti. Lucchetti (presente Biekar e Ambrogini) vede quasi presentabile il bilancio della Giunta e quindi ritiene di poter difendere almeno la componente PD. Busilacchi, presente Mataloni, invece ritiene indispensabile un forte ricambio anche in casa PD di fronte ai danni prodotti nel primo anno di esperienza.
Personalmente mi auguro che questa sera un numero di dirigenti comunali maggiore della somma delle due riunioni (e comunque almeno non minore) trovi una posizione unanime. Non sarebbe impossibile, e la Città, nonostante le apparenze, se lo meriterebbe.
Comment by mariano guzzini
July 15, 2010 @ 8:01 am
Quiz: 1) Topolino; 2) Eta Beta; 3) la Macchia Nera.
Comment by mariangela
July 15, 2010 @ 9:23 am
leggendo il commento di mariano a proposito di chi pensa che in fondo si può tirare avanti così, mi viene da pensare che ieri era il 14 luglio e che il 14 luglio del 1789 il diario di Luigi XVI riporta una sola parola: “rien”.
Comment by A.L.
July 15, 2010 @ 3:40 pm
Caro AL, a proposito di date te ne racconto una interessante. Domenica 12 luglio 1914 in Ancona si tennero elezioni amministrative, un mese dopo la settimana rossa. I liberali e i moderati tutti erano certi di vincere, perchè Ancona non avrebbe mai potuto ratificare nel segreto dell’urna lo sconquasso della settimana rossa e la violenza, seguita alla morte dei due repubblicani e dell’anarchico giusto sotto casa mia. Invece quella Ancona che non avrebbe mai sopportato, non solo sopportò, ma votò a sinistra in modo netto e inequivocabile. Io ci rifletterei.
Comment by mariano guzzini
July 15, 2010 @ 7:07 pm
Eta Beta mi è sempre piaciuto, perch solo all’apparenza è uno sprovveduto, ma si rivela sempre in grado di uscire dalle situazioni più difficili vista l’inesauribile dotazione delle sue tasche!
Topolino invece mi è sempre stato un pelino antipatico, con quell’aria saccente da primo della classe, mentre macchia nera, beh, ne è uscita sempre sconfitta, anche dalle situazioni in cui sembrava davvero potesse conquistare il Mondo.
In conclusione, Allegria signora Mariangela (alias Longari), la risposta -potrebbe- essere esatta!
Comment by stefano perilli
July 16, 2010 @ 4:49 pm
I buoni annoiano anche me, Stefano, Topolino compreso. Per intenderci, io tifavo per quegli sfigati di Vil Coyote e Gatto Silvestro (ma non avrei voluto che si mangiassero Bip Bip e Titti: è tutta qui la mia contraddizione!). Nella nostra società dell’immagine ad effetto, i buoni sono soporiferi e sono messi rapidamente da parte. Appunto. Eta Beta lo considero geniale, dunque, di una specie praticamente estinta, come l’aquila di mare. Inutile cercarlo. Macchia Nera non fa testo: oggi i cattivi si chiamano “portatori di interessi” (e di voti), sono stati sdoganati assieme ai fascisti e, di norma, vincono.
Insomma, sì. Anche senza essere “caduta sull’uccello” – almeno finora – forse c’ho azzeccato…
P.S. E se provaste con SuperPippo?
Comment by mariangela
July 16, 2010 @ 5:44 pm