Tonini, si decida: i corridoi dei palazzi vanno bene quando si accetta di essere messo capolista in una regione “straniera” e non vanno più bene quando di decide una strategia politica?
Neppure io sono d’accordo con le elucubrazioni da velista solitario di D’Alema, ma temo che nessuno nel PD di oggi possa permettersi il lusso di obiettare. La perdita di consenso, che certamente continuerà se si andasse al voto, dipende proprio dalla definitiva perdita di credibilità della dirigenza del PD, compresa quella locale. Ne è una riprova il fatto che, anche nelle Marche, la cronaca politica assomiglia sempre di più alla cronaca rosa di altri tempi. Amori, odii, ripicche, vendette e dispettucci trasversali. Ahimé perpetrati, non dalle allegre comari di Windsor ma da senatrici, deputati, consiglieri regionali e comunali. Da tagliarsi le vene. Il popolo bue ha bisogno di sperare in un futuro migliore e, soprattutto, possibile. E nessuno del PD lo sa indicare. Il mezzo ormai è diventato il fine.
Tonini, per i giochi a eliminazione, l’Isola dei Famosi basta e avanza. La sceneggiatura della politica non regge botta!
Tonini, si decida: i corridoi dei palazzi vanno bene quando si accetta di essere messo capolista in una regione “straniera” e non vanno più bene quando di decide una strategia politica?
Neppure io sono d’accordo con le elucubrazioni da velista solitario di D’Alema, ma temo che nessuno nel PD di oggi possa permettersi il lusso di obiettare. La perdita di consenso, che certamente continuerà se si andasse al voto, dipende proprio dalla definitiva perdita di credibilità della dirigenza del PD, compresa quella locale. Ne è una riprova il fatto che, anche nelle Marche, la cronaca politica assomiglia sempre di più alla cronaca rosa di altri tempi. Amori, odii, ripicche, vendette e dispettucci trasversali. Ahimé perpetrati, non dalle allegre comari di Windsor ma da senatrici, deputati, consiglieri regionali e comunali. Da tagliarsi le vene. Il popolo bue ha bisogno di sperare in un futuro migliore e, soprattutto, possibile. E nessuno del PD lo sa indicare. Il mezzo ormai è diventato il fine.
Tonini, per i giochi a eliminazione, l’Isola dei Famosi basta e avanza. La sceneggiatura della politica non regge botta!
Comment by mariangela
July 19, 2010 @ 8:58 am