a maggior gloria di dio
by Peggy
Prosegue la clericalizzazione delle Marche, con un’intensità ed una costanza da fare pensare che la vera ragione della formazione della nuova alleanza con l’UDC risieda proprio in questo disegno.
Ieri nuova tappa: presentazione della stagione lirica dello Sferisterio di Macerata con la partecipazione del vescovo di Macerata Mons. Claudio Giuliodori.
Già perchè la stagione di quest’anno si intitola “A maggior gloria di Dio”. Può esserci un cattivo gusto più grande a intitolare un festival così e a farlo presentare ad un vescovo, insieme a regista e assessore? E l’occasione è buona per citare ancora una volta padre Matteo Ricci, il gesuita la cui prassi missionaria fu sconfessata dalla Chiesa di allora perchè troppo compiacente verso le “superstizioni” confuciane e qualche secolo dopo viene beatificato e disinvoltamente utilizzato come testimionial delle nostre calzature in Cina.
Ma che c’entra la maggior gloria di Dio con la stagione? Beh, volendo un filo rosso si può trovare: tra il Faust del devoto Gounod che si conclude con la condanna del protagonista e l’assunzione in cielo di Margherita, I Lombardi alla prima crociata che si chiude con l’espugnazione di Gerusalemme, l’Attila, in cui il pagano capo degli Unni è fermato da Papa Leone e poi giustiziato. Nel nome di Dio e di Matteo Ricci, i pagani e gli empi sprofondano nell’inferno. La Chiesa celebra tutto: la tolleranza della missione di Ricci e lo sterminio degli infedeli.
Vedremo cosa saprà tirarne fuori il bravo Pierluigi Pizzi, ma quando in gioco c’è la maggior gloria di Dio e della Regione, c’è poco da sperare.
Sto studiando le annate del Corriere delle Marche tra il 1860 e il 1914, per fare qualcosa quando sarà il 150° anniversario della sua fondazione, e trovo molte decisioni prese all’epoca dal regio commissario Valerio, e molti articoli di fondo dei vari direttori succedutisi al timone dell’unico quotidiano della nostra Regione.
Quando alzo la testa da quel clima politico e culturale e scopro la clericalizzazione in corso mi domando come reagirebbero quei nostri progenitori. Che furono liberali. Ma pcco, pochissimo, clericali. E tentarono una difficle modernizzazione proprio per scrollare dalle spalle delle Marche il peso dello stato pontificio. Corsi e ricorsi. Certo. Ma anche e soprattutto crisi e derive.
Comment by mariano guzzini
July 26th, 2010 @ 3:31 pm
… e comunque la serata di apertura è saltata, causa pioggia. Il diavolo ci ha messo la coda.
Comment by mariano guzzini
August 1st, 2010 @ 11:30 am