una biennale aperta al mondo

by Vittorio Salmoni

È stata aperta al pubblico il 9 maggio e durerà fino al 22 novembre 2015 la 56° Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “All the World’s Futures”, diretta da Okwui Enwerzor.

La mostra è sostenuta da 89 partecipazioni nazionali nei Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, tra cui per la prima volta: Grenada, Mauritius, Mongolia, Repubblica del Mozambico, Repubblica delle Seychelles.  › Leggi il seguito

l’architettura nelle marche: manca un dialogo con la contemporaneità

di Vittorio Salmoni

L’architettura ha sempre rappresentato lo specchio della società, della realtà storica e economica del momento, diventando espressione fisica di una tendenza o di un cambiamento in atto.

Oggi nel mondo l’architettura esprime il divario tra l’estremo formalismo dei ricchi paesi emergenti, asiatici e medio orientali e la propensione a un marcato minimalismo tecnologico per gli altri paesi.  › Leggi il seguito

a proposito di adriano

by Vittorio Salmoni
lettera 22
Molta attenzione è stata dedicata in Italia, in questo ultimo anno, alla figura di Adriano Olivetti. La mostra del Padiglione Italia della XIII Biennale Architettura di Venezia del 2012 è stata costruita attorno all’idea olivettiana del “bello” nella fabbrica e nella città; ad Urbanpromo 2012 è stato presentato un history book a fumetti a lui dedicato; il convegno di Ancona dello scorso febbraio prendeva spunto dalla celebre frase di Adriano “in me non c’è che futuro”; leggi il seguito

uoterfront

by Vittorio Salmoni
waterfront
“Male purchè se ne parli” è un detto popolare che forse si addice a chi cerca fama e notorietà a tutti costi, ma è nefasto quando al centro dell’attenzione vi sono strategie, temi, politiche per le quali, al contrario, occorre il massimo del rigore e dell’approfondimento.

Mi riferisco al recente convegno promosso dall’Ordine degli architetti di Ancona centrato sul Waterfront della città. Un’occasione importante per discutere di un tema che sarà centrale nel prossimo futuro; che, ormai è evidente, rappresenta la sola vera opportunità di trasformazione e sviluppo della città. leggi il seguito

una riforma a metà

by Vittorio Salmoni
rendita
Si può dire che la Regione Marche abbia finalmente adottato, tra le ultime regioni italiane, la riforma della legge urbanistica? In effetti si può dire, ma non del tutto convinti: infatti la legge regionale 22/2011, recentemente varata dal Consiglio regionale, non è che una parte, seppur importante, della più ampia proposta di legge di sostituzione della vigente L.R.34/94 che per anni ha stazionato in Consiglio regionale per varie legislature senza mai vedere la luce. leggi il seguito

abbiamo una politica culturale?

by Vittorio Salmoni
cucchi
Per capire il senso e l’esito del seminario “Imprese per la cultura in tempo di crisi” organizzato a Fano ieri dall’Assessorato alla cultura della Regione, occorre partire dalla provocazione che Francesco Casoli ha lanciato al termine del suo intervento: riferendosi alla relazione di Maurizio Cecconi, ex Assessore alla cultura di Venezia, manager della candidatura veneziana a città europea della cultura ed esponente di spicco dei creativi italiani, Casoli ha detto”… anche Urbino, come Venezia, è candidata a città europea della cultura, ma loro hanno Cecconi e noi chi abbiamo?”
Pensava evidentemente al ritardo endemico, strutturale che le Marche scontano rispetto a tante altre realtà del paese, anche nell’ambito della politica culturale. leggi il seguito

la seconda gamba dello sviluppo delle marche

by Amicus Plato
lotto
Nella scorsa campagna elettorale, molta enfasi è stata posta sulla seconda gamba dello sviluppo regionale: la cultura. Che cosa concretamente voglia dire non è chiaro. Lo si capisce anche dagli atti del convegno che poco prima delle elezioni fu tenuto a Monteconero: “Cento intellettuali per le Marche. Allegorie, sentimenti, immagini”, a cura di Valentina Conti (Affinità elettive).
Diversi interventi interessanti, tutti più o meno a ruota libera secondo le sensibilità dei partecipanti (operatori e rappresentanti delle istituzioni culturali, scrittori, artisti, economisti e funzionari regionali), pochi indirizzi e difficile sintesi, leggi il seguito

la biennale liquida

by Vittorio Salmoni da Venezia
biennale
Dopo varie edizioni dedicate alle città, alle dinamiche urbane, alle tensioni urbane e abitative, un pò tese e pessimiste, ancorchè scenograficamente grandiose, la biennale di Kazuyo Sejima cerca un nuovo rapporto con l’architettura, più semplice, leggero, giocoso e minimale.
Sin dall’inizio del percorso dell’arsenale con l’installazione megalitica di Radic e Correa (Cile), si percepisce l’ intenzione di ripartire dai fondamentali: principi ispiratori e materiali da costruzione, committenza e buona architettura. leggi il seguito

città senza cultura

by Vittorio Salmoni
campos venuti
“Citta senza cultura. Intervista sull’urbanistica”, Editori Laterza, a cura di Federico Oliva, è un regalo che Giuseppe Campos Venuti ha fatto alla cultura italiana. Con un linguaggio semplice sino all’essenziale, con testi in forma di intervista, costruiti “per via di levare”, se si considera la sterminata produzione scientifica che sugli stessi temi ha prodotto nel corso di una vita, Campos offre al lettore un occasione di ragionare sui temi dell’urbanistica, con la convinzione che attraverso la semplicità della loro comunicazione possano finalmente riconquistare il ruolo centrale che hanno occupato in lontane e migliori stagioni culturali e politiche, quando la ricerca dei modelli di sviluppo passava necessariamente attraverso la costruzione di scenari territoriali e urbani. LEGGI IL SEGUITO

waterfront

by Vittorio Salmoni
waterfront
C’è una fotografia di inizio secolo del porto di Ancona che descrive perfettamente quale fosse allora il rapporto tra la città e l’acqua:
la linea lunga, compatta, densa delle costruzioni; la banchina ampia pochi metri; una scalea di pochi gradini parallela alla banchina; poi l’acqua.

Questo era il waterfront di Ancona prima della seconda guerra mondiale: leggi il seguito