le colpe dei leader

by Amicus Plato

Ma perchè tornare ancora sul referendum (vedi il post precedente)? si chiederanno i miei pochi lettori, ormai il popolo ha parlato. Vero, ma siccome ci avviciniamo alle elezioni sarà bene ricordare il recente passato per ricordare le responsabilità dei leader che hanno orientato il pronunciamento popolare.

Da questo punto di vista, sono molto grandi quelle di due dei maggiori leader dello scorso ventennio, Berlusconi e D’Alema,  › Leggi il seguito

chi governa perde

by Amicus Plato

Si avvicinano le elezioni e si fanno previsioni sul’esito. Può essere utile allora cominciare dal passato e ricordare due costanti della seconda Repubblica, cioè dall’entrata in vigore della legge elettorale detta mattarellum (1994) ad oggi.

La prima, una specificità tutta italiana, è che chi ha governato ha sempre perso:  › Leggi il seguito

l’ordine delle cose

by A.L.

L’ordine delle cose di Andrea Segre è un film che merita di essere visto, perchè non segue il mainstream del cinema minimalista italiano – piccoli conflitti familari su sfondo freudiano, tipo Perfetti sconosciuti – ma affronta un grande problema politico che suscita conflitti moraii, come quello della migrazione dall’Africa all’Italia.  › Leggi il seguito

cercasi strategia

by Amicus Plato

Un vecchio amico su Facebook dice che Renzi non ha una strategia. L’affermazione merita un ragionamento, sempre che su Renzi si possa ragionare, il che non è facile perfino coi vecchi amici.

La verità, secondo me, è un’altra: Renzi – e dirò una cosa che potrà sorprendere – una strategia l’ha avuta ed è la stessa che da venti anni a oggi hanno portato avanti Prodi e Veltroni, D’Alema e Amato, e Fassino. Per non dire dei padri nobili, Ciampi e Napolitano.  › Leggi il seguito

è già finito il tripolarismo?

by Amicus Plato

Ogni elezione locale fa storia a sè ma qualche tendenza è possibile sottolinearla. In sintesi, il centrodestra va bene, il centrosinistra discretamente e il M5Stelle male. Pesano la cattiva perfomance di governo locale dei grillini e l’incapacità di assumere un proflo credibile di governo. Pesa anche la loro indisponibilità a fare alleanze, mentre sia a destra che a sinistra si formano coalizioni con liste civiche, che ormai sono un protagonista stabile nelle elezioni amministrative.  › Leggi il seguito

a ciascuno il suo

by Amicus Plato

Per orientarsi nel dibattito sulla legge elettorale bisogna avere come punti di riferimento le strategie politiche dei diversi partiti e i paletti fissati dalla Corte costituzionale. Discutere in astratto quale sarebbe la migliore legge serve a poco se poi non ci sono le condizioni per avere una maggioranza in parlamento.

Cominciamo da Berlusconi.  › Leggi il seguito