le colpe dei leader

by Amicus Plato

Ma perchè tornare ancora sul referendum (vedi il post precedente)? si chiederanno i miei pochi lettori, ormai il popolo ha parlato. Vero, ma siccome ci avviciniamo alle elezioni sarà bene ricordare il recente passato per ricordare le responsabilità dei leader che hanno orientato il pronunciamento popolare.

Da questo punto di vista, sono molto grandi quelle di due dei maggiori leader dello scorso ventennio, Berlusconi e D’Alema,  › Leggi il seguito

chi governa perde

by Amicus Plato

Si avvicinano le elezioni e si fanno previsioni sul’esito. Può essere utile allora cominciare dal passato e ricordare due costanti della seconda Repubblica, cioè dall’entrata in vigore della legge elettorale detta mattarellum (1994) ad oggi.

La prima, una specificità tutta italiana, è che chi ha governato ha sempre perso:  › Leggi il seguito

è già finito il tripolarismo?

by Amicus Plato

Ogni elezione locale fa storia a sè ma qualche tendenza è possibile sottolinearla. In sintesi, il centrodestra va bene, il centrosinistra discretamente e il M5Stelle male. Pesano la cattiva perfomance di governo locale dei grillini e l’incapacità di assumere un proflo credibile di governo. Pesa anche la loro indisponibilità a fare alleanze, mentre sia a destra che a sinistra si formano coalizioni con liste civiche, che ormai sono un protagonista stabile nelle elezioni amministrative.  › Leggi il seguito

a ciascuno il suo

by Amicus Plato

Per orientarsi nel dibattito sulla legge elettorale bisogna avere come punti di riferimento le strategie politiche dei diversi partiti e i paletti fissati dalla Corte costituzionale. Discutere in astratto quale sarebbe la migliore legge serve a poco se poi non ci sono le condizioni per avere una maggioranza in parlamento.

Cominciamo da Berlusconi.  › Leggi il seguito

usa 2016

by Amicus Plato

Gli stessi commentatori che davano per sicura la vittoria della Clinton ora si stracciano le vesti nell’autocritica e “scoprono” le virtù di Trump. In questo modo non fanno che giustificare le critiche di superficialità che a loro sono state rivolte: continuano a  cavalcare l’onda, solo che questa è cambiata.

Qualcosa sui dati innanzitutto: quasi nessuno ricorda e dà il dovuto rilievo al fatto che nel voto popolare ha vinto Hillary.  › Leggi il seguito

le elezioni e poi

by Amicus Plato

(questo è un post lungo, adatto solo a chi ha pazienza)

Ogni voto amministrativo fa storia a sé nelle singole città, altrimenti non si capirebbe perché Sala ha vinto e Fassino no. Rimane il fatto che si possono trarre indicazioni generali, salvo errori e smentite successive.

La prima riguarda l’evoluzione del sistema politico: si conferma la novità del sistema tripolare nato nelle elezioni politiche del 2013. Con un’ ulteriore novità: nei ballottaggi gli elettori del cdx votano per i 5 stelle; in parte, ma solo in parte, avviene il contrario.  › Leggi il seguito

fine del bipolarismo?

by Amicus Plato

Il bipolarismo, il modello a cui ci siamo ispirati in Italia per uscire dal proporzionale, si sta decomponendo un po’ dappertutto.

Nel Regno Unito Cameron governa con la maggioranza assoluta nel parlamento solo grazie ad un sistema fortemente maggioritario (collegi uninominali e un solo turno), ma si sono affermati altri soggetti (UKIP, nazionalisti scozzesi, oltre ai liberaldemocratici) che hanno modificato il tradizionale sistema bipartitico imperniato su conservatori e laburisti.  › Leggi il seguito