la truffa

 

by Amicus Plato

I candidati dei Cinque stelle non li conosce nessuno, tranne qualcuno dei loro elettori. E’ un bene o un male?

Che chiunque possa governare è un mito della democrazia – ma anche del qualunquismo e perfino del comunismo. Si richiama alla democrazia ateniese, che aveva due caratteristiche, secondo molti: era diretta, non rappresentativa, e appunto chiunque poteva governare, anche perché molte cariche erano sorteggiate.

In realtà le cose non stavano proprio così  › Leggi il seguito

idee confuse

by Amicus Plato

D’Alema è velenoso e vendicativo, ma non è certo uno stupido: capisce che dopo il 4 marzo ci sarà un difficile problema di governabilità e cerca una soluzione. Che è ambigua perchè non può dire, soprattutto ai suoi, quello che pensa veramente, cioè che l’appoggio di Berlusconi al “Governo del Presidente” che propone (vedi il precedente post) sarebbe necessario. Il voto a un tale governo non verrebbe certo dai Cinque stelle, che pensano di avere tutto da guadagnare dall’instabilità e da nuove elezioni in tempi brevi.  › Leggi il seguito

le colpe dei leader

by Amicus Plato

Ma perchè tornare ancora sul referendum (vedi il post precedente)? si chiederanno i miei pochi lettori, ormai il popolo ha parlato. Vero, ma siccome ci avviciniamo alle elezioni sarà bene ricordare il recente passato per ricordare le responsabilità dei leader che hanno orientato il pronunciamento popolare.

Da questo punto di vista, sono molto grandi quelle di due dei maggiori leader dello scorso ventennio, Berlusconi e D’Alema,  › Leggi il seguito

chi governa perde

by Amicus Plato

Si avvicinano le elezioni e si fanno previsioni sul’esito. Può essere utile allora cominciare dal passato e ricordare due costanti della seconda Repubblica, cioè dall’entrata in vigore della legge elettorale detta mattarellum (1994) ad oggi.

La prima, una specificità tutta italiana, è che chi ha governato ha sempre perso:  › Leggi il seguito

è già finito il tripolarismo?

by Amicus Plato

Ogni elezione locale fa storia a sè ma qualche tendenza è possibile sottolinearla. In sintesi, il centrodestra va bene, il centrosinistra discretamente e il M5Stelle male. Pesano la cattiva perfomance di governo locale dei grillini e l’incapacità di assumere un proflo credibile di governo. Pesa anche la loro indisponibilità a fare alleanze, mentre sia a destra che a sinistra si formano coalizioni con liste civiche, che ormai sono un protagonista stabile nelle elezioni amministrative.  › Leggi il seguito