usa 2016

by Amicus Plato

Gli stessi commentatori che davano per sicura la vittoria della Clinton ora si stracciano le vesti nell’autocritica e “scoprono” le virtù di Trump. In questo modo non fanno che giustificare le critiche di superficialità che a loro sono state rivolte: continuano a  cavalcare l’onda, solo che questa è cambiata.

Qualcosa sui dati innanzitutto: quasi nessuno ricorda e dà il dovuto rilievo al fatto che nel voto popolare ha vinto Hillary.  › Leggi il seguito

le elezioni e poi

by Amicus Plato

(questo è un post lungo, adatto solo a chi ha pazienza)

Ogni voto amministrativo fa storia a sé nelle singole città, altrimenti non si capirebbe perché Sala ha vinto e Fassino no. Rimane il fatto che si possono trarre indicazioni generali, salvo errori e smentite successive.

La prima riguarda l’evoluzione del sistema politico: si conferma la novità del sistema tripolare nato nelle elezioni politiche del 2013. Con un’ ulteriore novità: nei ballottaggi gli elettori del cdx votano per i 5 stelle; in parte, ma solo in parte, avviene il contrario.  › Leggi il seguito

fine del bipolarismo?

by Amicus Plato

Il bipolarismo, il modello a cui ci siamo ispirati in Italia per uscire dal proporzionale, si sta decomponendo un po’ dappertutto.

Nel Regno Unito Cameron governa con la maggioranza assoluta nel parlamento solo grazie ad un sistema fortemente maggioritario (collegi uninominali e un solo turno), ma si sono affermati altri soggetti (UKIP, nazionalisti scozzesi, oltre ai liberaldemocratici) che hanno modificato il tradizionale sistema bipartitico imperniato su conservatori e laburisti.  › Leggi il seguito

il pd dopo il voto

by Amicus Plato

Passati le elezioni e i festeggiamenti, è l’ora delle analisi realistiche.

Diciamolo francamente, solo sei mesi fa il PD marchigiano rischiava di fare la figura di quello ligure: dieci anni (otto dalla sua nascita) di afasia politica e programmatica all’ombra di Spacca, diviso da un congresso al punto che una parte del partito non era nemmeno entrato negli organi dirigenti, oscillante tra “primarie sì o no”, “terzo mandato sì o no”.

Poi sono successe due cose che gli hanno consegnato la vittoria elettorale.  › Leggi il seguito

chi ben comincia..

by Amicus Plato

Il nuovo presidente Luca Ceriscioli alle prese con le prime decisioni, quelle sulla composizione della Giunta.

E deve fare i conti con regole non scritte, ma chissà perchè date per scontate, quelle sulle varie quote: per partito, per province, magari per correnti. L’unica giustificata, quella per genere, se l’è autoimposta: presenza paritaria.

Oltre a questo, l’altra regola non scritta, che contano le preferenze.  › Leggi il seguito

il pd dopo le elezioni

by Amicus Plato

Una parte della stampa e della minoranza Pd cerca di accreditare l’idea che l’aumento dell’astensionismo sia colpa del Governo. A questo fine, si prendono come confronto i dati delle politiche o delle europee, dimenticando che l’affuenza alle regionali è storicamente più bassa.

Si trascura inoltre un altro aspetto molto importante: che negli ultimi anni la credibilità delle regioni è scesa a livelli minimi,  › Leggi il seguito

reddito e benessere

by Amicus Plato

In un incontro nella splendida biblioteca Amatori, Piero Alessandrini ha illustrato lo studio da lui curato Marche più 20; niente a che vedere con Marche 2020.

E’ uno studio molto interessante di cui Antelitteram ha già parlato, e che è stato ingiustamente accantonato perchè non dice quello che il committente, vale a dire Spacca, sperava che dicesse per poterlo utilizzare in campagna elettorale.  › Leggi il seguito