tornare a maastricht?

by A.L.

Renzi propone di “tornare a Maastricht”, ma a Bruxelles, e soprattutto a Berlino e Francoforte, molti sono contrari. E anche la stampa benpensante è critica, ma che vuole dire?

Il Trattato di Maastricht prevedeva un disavanzo massimo dei bilanci dei paesi aderenti alla moneta unica del 3% rispetto al PIL. Un limite che veniva considerato rigoroso.  Dopo la crisi del 2011, quando la credibilità dell’Italia era stata demolita dal Governo Berlusconi-Tremonti (ricordate i sorrisetti di Merkel e Sarkozy?), i vincoli furono irrigiditi dal Fiscal compact, che ci impone di arrivare presto al pareggio di bilancio e di scendere rapidamente ad un rapporto debito/PIl del 60%: oggi siamo al 130.  › Leggi il seguito

il futuro del porto

by Amicus Plato

Secondo appuntamento nella biblioteca Amatori sul tema: il declino di Ancona si è fermato? Stavolta si parla del porto.

L’assessore Ida Simonella segnala dati incoraggianti, parla addirittura di rinascita: il buon momento della cantieristica, gli accordi definiti con Governo, Ferrovie, ANAS per l’uscita dal porto e il collegamento alla grande viabilità, i progetti per il waterfront.  › Leggi il seguito

il nuovo istao

by Amicus Plato

La lectio magistralis di Romano Prodi che ha inaugurato l’anno accademico dell’ISTAO (Istituto superiore di studi economici Adriano Olivetti), seguita da un’affollata sala dell’auditorium della Mole ad Ancona, ha segnato l’avvio della nuova presidenza di Pietro Marcolini. Dando il segnale di un forte rilancio dell’istituto come centro di formazione e ricerca di livello nazionale.  › Leggi il seguito

sì o no alla grexit

by Piero Alessandrini

Tutto sembra ovvio, ma nulla appare scontato. Questa è in sintesi la situazione paradossale della crisi greca. E’ ovvio che vi sia una contrapposizione tra creditori e debitori, acuita da evidenti segnali di incapacità di restituire il debito, nonostante diversi rinvii e riduzioni. Ma non è scontato che, come avverrebbe per una qualunque impresa insolvente, si arrivi al fallimento della Grecia;  › Leggi il seguito

reddito e benessere

by Amicus Plato

In un incontro nella splendida biblioteca Amatori, Piero Alessandrini ha illustrato lo studio da lui curato Marche più 20; niente a che vedere con Marche 2020.

E’ uno studio molto interessante di cui Antelitteram ha già parlato, e che è stato ingiustamente accantonato perchè non dice quello che il committente, vale a dire Spacca, sperava che dicesse per poterlo utilizzare in campagna elettorale.  › Leggi il seguito

visco e draghi

by A.L.

A pochi giorni di distanza hanno parlato sia Mario Draghi al forum della banche centrali in Portogallo, sia Visco, governatore della Banca d’Italia all’appuntamento annuale in cui presenta la relazione della banca sull’economia italiana.

Più accademico l’intervento di Draghi, più istituzionale quello di Visco, ma la visione è comune:  › Leggi il seguito

una strada lunga

by A.L.

Si capisce che il Governo valorizzi i segnali di ripresa anche sul mercato del lavoro: che l’andamento dell’economia abbia invertito il segno è importante, anche perché l’ottimismo si autoalimenta, ma la ripresa è ancora debole e gli effetti sull’occupazione non saranno forti nell’immediato.  › Leggi il seguito

ancora lui!

by Amicus Plato

Iterum Crispine! Direbbe Giovenale: eccolo di nuovo!

Mi riferisco alla nuova intervista di D’Alema sul Corriere della sera: Renzi abbandoni la “terza via”, bisogna riscoprire lo Stato.

Con la solita supponenza D’Alema critica Renzi e i suoi collaboratori perchè non hanno letto Krugman, Stiglitz, Piketty, tutti coloro, cioè, che chiedono una politica economica attiva e polemizzano contro i cantori del neoliberismo. Arriva buon ultimo, ma come sempre gli accade, fa la lezione a tutti.  › Leggi il seguito