usa 2016

by Amicus Plato

Gli stessi commentatori che davano per sicura la vittoria della Clinton ora si stracciano le vesti nell’autocritica e “scoprono” le virtù di Trump. In questo modo non fanno che giustificare le critiche di superficialità che a loro sono state rivolte: continuano a  cavalcare l’onda, solo che questa è cambiata.

Qualcosa sui dati innanzitutto: quasi nessuno ricorda e dà il dovuto rilievo al fatto che nel voto popolare ha vinto Hillary.  › Leggi il seguito

fine del bipolarismo?

by Amicus Plato

Il bipolarismo, il modello a cui ci siamo ispirati in Italia per uscire dal proporzionale, si sta decomponendo un po’ dappertutto.

Nel Regno Unito Cameron governa con la maggioranza assoluta nel parlamento solo grazie ad un sistema fortemente maggioritario (collegi uninominali e un solo turno), ma si sono affermati altri soggetti (UKIP, nazionalisti scozzesi, oltre ai liberaldemocratici) che hanno modificato il tradizionale sistema bipartitico imperniato su conservatori e laburisti.  › Leggi il seguito

chi cambia verso?

by Antonio Astolfi

L’agenda politica del 2016 comincia progressivamente a delinearsi.

Sullo sfondo dei principali passaggi di ​“midterm” ​della legislatura in corso, le amministrative in primavera e il referendum Costituzionale in autunno, la questione Europea sembra acquisire nello ​storytelling ​renziano una dimensione inedita e una centralità politica rilevante.  › Leggi il seguito

sì o no alla grexit

by Piero Alessandrini

Tutto sembra ovvio, ma nulla appare scontato. Questa è in sintesi la situazione paradossale della crisi greca. E’ ovvio che vi sia una contrapposizione tra creditori e debitori, acuita da evidenti segnali di incapacità di restituire il debito, nonostante diversi rinvii e riduzioni. Ma non è scontato che, come avverrebbe per una qualunque impresa insolvente, si arrivi al fallimento della Grecia;  › Leggi il seguito

visco e draghi

by A.L.

A pochi giorni di distanza hanno parlato sia Mario Draghi al forum della banche centrali in Portogallo, sia Visco, governatore della Banca d’Italia all’appuntamento annuale in cui presenta la relazione della banca sull’economia italiana.

Più accademico l’intervento di Draghi, più istituzionale quello di Visco, ma la visione è comune:  › Leggi il seguito

una biennale aperta al mondo

by Vittorio Salmoni

È stata aperta al pubblico il 9 maggio e durerà fino al 22 novembre 2015 la 56° Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “All the World’s Futures”, diretta da Okwui Enwerzor.

La mostra è sostenuta da 89 partecipazioni nazionali nei Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, tra cui per la prima volta: Grenada, Mauritius, Mongolia, Repubblica del Mozambico, Repubblica delle Seychelles.  › Leggi il seguito

il voto inglese

by il ns corrispondente da Londra.

La prima considerazione sul voto inglese riguarda gli effetti della legge elettorale. Il sistema tradizionalmente bipartitico è ormai cambiato per l’emergere di forze nuove, come lo Scottish national party (SNP)  o l’UK indipendence party (UKIP), che si aggiungono ai Liberaldemocrat (LD) di Clegg – che ottennero un buon successo cinque anni fa costringendo i Conservatori ad un governo di coalizione, ma che hanno perso quasi tutti i seggi questa volta – e ai Verdi.  E tuttavia gli effetti maggioritari del collegio uninominale senza ballotaggio sono evidenti.  › Leggi il seguito

stiamo distruggendo l’islam con le nostre mani

Il testo del discorso pronunciato dal Presidente egiziano Abdel Fattah el Sisi all’Università Al Azhar del Cairo:

 

“I am referring here to the religious clerics. We have to think hard about what we are facing—and I have, in fact, addressed this topic a couple of times before. It’s inconceivable that the thinking that we hold most sacred should cause the entire umma [Islamic world] to be a source of anxiety, danger, killing and destruction for the rest of the world. Impossible!  › Leggi il seguito