finis merloniae

by Amicus Plato

Disastro Fabriano. Nove anni fa scrivevo un post su questo blog intitolato “Finis merloniae?” Mettevo un punto interrogativo, ma da allora di cose ne sono successe: la Indesit è stata ceduta agli americani, la senatrice Maria Paola è sparita dai radar della politica, Spacca ha perso le elezioni regionali. Aggiungiamoci anche che Veneto banca, che aveva salvato la Cassa di risparmio di Fabriano, è sprofondata a sua volta. Non ci voleva molto per capire che il punto interrogativo andava ormai rimosso. Eppure, il Pd si è presentato alle elezioni contando sugli scampoli di un sistema di potere ormai consunto. Sconfitta meritata, che si aggiunge a quella, al primo turno, di Jesi. Il telefono della federazione provinciale del Pd squilla a vuoto.

il futuro del porto

by Amicus Plato

Secondo appuntamento nella biblioteca Amatori sul tema: il declino di Ancona si è fermato? Stavolta si parla del porto.

L’assessore Ida Simonella segnala dati incoraggianti, parla addirittura di rinascita: il buon momento della cantieristica, gli accordi definiti con Governo, Ferrovie, ANAS per l’uscita dal porto e il collegamento alla grande viabilità, i progetti per il waterfront.  › Leggi il seguito

perché Renzi è antipatico (ai giovani)?

by Amicus Plato e Pietro Mantovani

Nel Corriere della sera di due giorni fa Galli della Loggia elenca alcuni motivi per cui Renzi, che pure ha fatto buone leggi e ha cercato di svecchiare e semplificare, ha perso nettamente: errori di comunicazione e immagine che lo hanno reso antipatico. Eccone alcuni: il profluvio di ottimismo contrastante con l’esperienza quotidiana di molti; la sua propensione al tono leggero e alla battuta che ne hanno diminuito la statura politica, la frequentazione intensa con gli ambienti dell’industria e della finanza, parte di quella èlite che è fortemente contestata; la politica dei bonus, dagli 80 euro in avanti.

Ho chiesto a mio figlio Pietro, che è un po’ il mio terminale informativo tra i trentenni e si occupa di comunicazione, se questi giudizi sembrano fondati a lui e ai giovani che frequenta, dal vivo e sui social.

Ecco la sua risposta, la mia replica e la sua controreplica.  › Leggi il seguito

aridatece dalemoni!

by Amicus Plato

A leggere i giornali di oggi, l’elenco degli errori di Renzi è più lungo del menu del Giardino. Per me, e so di dire una cosa impopolare in questo momento in cui tutti infieriscono, il Governo Renzi è stato uno dei migliori della storia repubblicana, per qualità del personale politico e tecnico, energia e coraggio riformista. E spero che i suoi risultati non vengano dispersi.  › Leggi il seguito

giovani e no

by Amicus Plato

I miei amici sono in prevalenza per il SI’, ma se parlo del referendum con qualche giovane la situazione cambia: il NO è largamente in maggioranza. I contenuti della riforma sono conosciuti in parte, di certo non lo è la discussione che da venti anni appassiona molti di noi e che ce la fa sembrare importante perchè emblematica, e forse conclusiva,  di un lungo conflitto tra conservatorismo e riformismo istituzionale.

L’orientamento al NO è di tipo politico, ma non nel senso che si vede l’occasione di fare cadere il Governo, come è nelle intenzioni di molti sostenitori del NO.  › Leggi il seguito

usa 2016

by Amicus Plato

Gli stessi commentatori che davano per sicura la vittoria della Clinton ora si stracciano le vesti nell’autocritica e “scoprono” le virtù di Trump. In questo modo non fanno che giustificare le critiche di superficialità che a loro sono state rivolte: continuano a  cavalcare l’onda, solo che questa è cambiata.

Qualcosa sui dati innanzitutto: quasi nessuno ricorda e dà il dovuto rilievo al fatto che nel voto popolare ha vinto Hillary.  › Leggi il seguito

il futuro del centrodestra

by il nostro corrispondente dal Transatlantico.

A Roma, Berlusconi fa ritirare Bertolaso e appoggia Marchini. Si apre il conflitto nel centrodestra per la leadership. Come spiega Amicus Plato nel post “Fine del bipolarismo”, il centrodestra è diviso tra due diverse opzioni di linea politica, quella moderata, che si basa sull’affiliazione al PPE, e quella radicale di Salvini e Meloni, che si rifà a Marine Le Pen e al populismo antieuropeo:   › Leggi il seguito