il consiglio del futuro

by Amicus Plato
RISIKO
Tra le motivazioni del rimpasto regionale non è da trascurare il posizionamento per le elezioni del 2010. Ormai, la carica di assessore è vista come un trampolino per la rielezione nel Consiglio: garantisce maggiore visibilità nel territorio, specie nel proprio collegio, e più voce in capitolo nelle scelte della Giunta a favore di questo o quel comune o categoria.
Con i tre rimpasti, Spacca ha definito, d’accordo con il vertice PD, la griglia di quelli in pole position per le elezioni del 2010: leggi il seguito

il ministro furbetto

by Amicus Plato
tremonti
Interessante dibattito Tremonti – Morando l’altra sera a Ballarò sulla politica economica.
Il Ministro del Tesoro con battute sottolineate da applausi e generiche affermazioni per la difesa dei posti di lavoro e dei redditi delle famiglie – e purtroppo con la complicitò dell’ignoranza economica di Sansonetti , direttore di Liberazione – ha cercato di sfuggire alla questione centrale su cui l’incalzava Morando: la manovra di Giugno del Governo, che non aveva affatto previsto la crisi come ora si vanta il Ministro, era una manovra restrittiva e il decreto di autunno non l’ha corretta in modo sostanziale. leggi il seguito

i cavilli di montemarciano

by il nostro corrispondente da Montemarciano
raffaeli
Paolo Raffaeli, già sindaco di Montemarciano, conosce bene statuto e regolamenti del PD e, facendo lo slalom tra di essi, cerca di evitare le primarie nel suo comune. La candidata ufficiale del partito alle prossime elezioni comunali Liana Serrani è stata scelta col 70% dei voti dell’assemblea comunale del partito e tanto basta per evitare le primarie di partito o, se si fanno quelle di coalizione, per andare con il candidato unico del partito.
Così dice il regolamento nazionale e regionale, recita compunto Raffaeli con l’aria di chi ti dà la lezione. leggi il seguito

legge urbanistica: chi l’ha vista?

by Amicus Plato
legge urbanistica
Il dibattito sulla perequazione urbanistica (Turchetti, Salmoni e altri su questo blog) ha sollevato il problema della nuova legge urbanistica regionale: senza la legge, il nuovo PRG di Ancona, che non si chiamerà più così, è handicappato, perchè per introdurre la metodologia della perequazione deve arrabattarsi con le vecchie norme, a differenza di altre città, che stanno in Regioni che da tempo hanno legiferato sul punto.
La Giunta regionale ha presentato il suo disegno di legge nel marzo 2007 e da allora ha dormito in Consiglio regionale: leggi il seguito

spacca et impera

by Amicus Plato
spacca
Molti l’avevano detto a Luigi Minardi: “chi te lo fa fare di lasciare la presidenza del Consiglio regionale per fare l’assessore? Lasci un incarico di prestigio e inattaccabile per una delega sempre revocabile”. Ma lui voleva fare, disse, un’esperienza di gestione diretta. Ora, nel rimpasto attuato da Spacca, esce dalla Giunta, insieme ad Agostini, che l’aveva lasciata per andare in Parlamento; entrano Donati e Solazzi, due Margherita al posto di due DS. Cambiano gli equilibri politici nel PD a favore dalla Margherita, leggi il seguito

il mago

by Stefano Perilli
silvan
Il bravo prestigiatore riesce a far credere di avere poteri magici perché sposta l’attenzione del pubblico dove il trucco non si vede; allo stesso modo, il Presidente Berlusconi smonta e rimonta ad arte i fatti scambiando i ruoli tra causa ed effetto, tra vittima e aguzzino, tra problema sociale e grave fenomeno criminale. Oggi, applicando questa sapiente arte, gli sprovveduti, i superficiali, i devoti della destra (senza se e senza ma) ed i cinici sono stati convinti che finalmente i problemi di Napoli verranno risolti, che il portafoglio delle famiglie tornerà a gonfiarsi, che le banche sono diventate enti di beneficenza e che la criminalità in questo paese verrà spazzata via, assieme alle colf ed alle badanti, mentre, con lo stesso intervento legislativo, Rete4 potrà bypassare le sentenze che la condannano a pagare un’ammenda salata a favore dell’emittente di cui occupa illegalmente le frequenze….
Ci siamo già ripetuti più volte che, sul piano dell’immediatezza comunicativa e sulla capacità di percepire e “guidare”il consenso, il Cavaliere sia un maestro indiscusso che ha molto da insegnarci, ma i contenuti sono altra cosa, ed il PD ha proprio il ruolo di smascherare il trucco, senza farsi troppi scrupoli, altrimenti si fa “sorpassare” a sinistra da Di Pietro…