variare la variante

by Amicus Plato
rod steiger
La variante Umberto I riapre il conflitto nella maggioranza che governa il Comune di Ancona? Favia, che si era dedicato ad altro dopo avere sistemato il rimpasto con l’ingresso in Giunta di Marcello Pesaresi, attacca di nuovo.
Come è noto, la variante Umberto I riguarda l’area dell’ex ospedale cittadino, che sarà trasformata dopo una gara vinta dall’impresa Santarelli, che ha offerto 70 milioni per la proprietà degli immobili, indirettamente aiutando la Regione a sistemare il suo bilancio.
Ora la Giunta, su proposta del Sindaco e dell’assessore all’Urbanistica Pasquini, propone una variante, leggi il seguito

ultimo avviso

by Amicus Plato
benadduci
Se capisco bene il senso della decisione del capogruppo PD nel consiglio comunale di Ancona, Benadduci, di dimettersi dopo l’impallinamento a voto segreto (un vero invito ai franchi tiratori il regolamento del Consiglio per cui i presidenti delle commissioni sono eletti dal Consiglio e non dalla commissione e per di più a maggioranza assoluta) direi che si tratta di un ultimo avviso: al PD, alla maggioranza, alla Giunta.
Dopo il quale ci sono solo le elezioni. LEGGI IL SEGUITO

quando si dice la sfiga

by Amicus Plato
help
Non bastavano le varie sfighe che hanno colpito il Sindaco di Ancona e il segretario del PD nell’ultimo anno, ora ci si è messo anche un incendio a creare imbarazzo e incazzature nel PD. Mentre era in corso una cena “segreta” – ma, incendio o non incendio, come si fa a tenere segreta una riuinione di alcune decine di persone? – tra un gruppo di esponenti del partito all’Hotel La Fonte di Portonovo, un incendio fuori dell’albergo ha fatto accorrere vigili del fuoco e giornalisti e ha svelato il segreto. leggi il seguito

park and buy

by A.L.
bici
Si è parlato di traffico e parcheggi, e non solo, ieri all’Hotel City nellla conferenza organizzata da Stefano Perilli per il PD e conclusa da Fiorello Gramillano. Punto di partenza il piano di mobilità urbana vigente, dal quale chiunque venga eletto sindaco non potrà prescindere. E da cui si capisce che soluzioni singole o estemporanee – dal grande parcheggio al’inversione di un senso di marcia – rischiano di essere inefficaci o dannnose se non si misurano con gli effetti complessivi che provocano sul traffico in tutti i suoi nodi. Senza dati precisi e modelli adeguati, illustrati nella conferenza, si va al buio e si fa solo propaganda. leggi il seguito

diario elettorale 6/4

by Amicus Plato
gramillano
Il 45% per Gramillano, il 34% per Benatti e il 21% per Benadduci. Rallegramenti al vincitore, ma anche agli altri che hanno dato vita ad una competizione vivace e sostanzialmente corretta. Cinquemila votanti, 2000 in meno rispetto alle primarie del 14 ottobre 2007 che elessero Veltroni. Allora, l’entusiasmo per la fondazione del PD era grande. Ora, in compenso, ha tirato la competizione tra i candidati: leggi il seguito

diario elettorale 2/4

by Amicus Plato
trio
Ma è vero che i candidati del PD hanno tutti lo stesso programma? Beh, non sarebbe neanche una grande sorpresa visto che fanno parte dello stesso partito. E poi, le questioni che il Corriere Adriatico ha posto – tipo, l’esproprio del Metropolitan o il parcheggio sotto Piazza Cavour – erano state già da tempo dibattute e alcune soluzioni scartate, salvo essere adesso riesumate da Bugaro, a corto di idee. E anche sugli slogan generici, del tipo Ancona “porta d’oriente”, è difficile suscitare contrasti, visto che in sostanza non dicono niente. I nodi interessanti sono altri e non facili da sciogliere. leggi il seguito

la stampa e le primarie

by Amicus Plato
stampa
Ci sono diversi modi attraverso cui la stampa segue le elezioni. Ad esempio, il Corriere Adriatico sta seguendo le primarie anconetane del PD in modo attento e sostanzialmente neutro. Stile anglosassone, si potrebbe dire: in realtà, nei paesi anglosassoni c’è un po’ di tutto, dalla ricerca dell’obiettività con separazione tra fatti e opinioni alla partigianieria (vedi i tabloid di larga diffusione o le televisioni di Murdoch). E anche da noi: così il Messaggero di Ancona ha adottato invece lo stile Repubblica (ma anche Il Giornale o Libero): partecipazione attiva ed evidente sostegno di questo o di quello, che emerge sia negli editoriali, sia nell’impaginazione, la titolazione, la cronaca elettorale. leggi il seguito

vocabolario politico: a. apparato

by Amicus Plato
apparato
Si continua ad usare, di solito con scopi polemici, la parola “apparato”. Anche nella lettera on la quale Carlo Carboni annuncia il suo ritiro dalla primarie anconetane del PD ricorre questo termine, naturalmente rivolto agli altri, a chi non ha condiviso o non ha compreso.
Per apparato si intendeva in passato l’insieme dei funzionari di partito, specie nel PCI. Anche gli altri partiti avevano il loro “apparato”, ma, essendo partiti al governo, si trovava nelle segreterie dei ministri, negli enti del sottogoverno, nella RAI o nella stampa di partito. Oggi, il primo tipo di apparati è praticamente scomparso. leggi il seguito

uno dei quattro: politico, non politicante

by Amicus Plato
cetra
Pierfrancesco Benadduci, candidato alle primarie per Sindaco di Ancona: 47 anni, laureato in Economia, da giovane, scout e giocatore di pallacanestro nella Stamura, lavora in una società di leasing, segretario cittadino dei DS dal 2000 al 2003, consigliere comunale dal 2001 al 2006, assessore comunale al porto, aziende e partecipazioni societarie e consortili dal 2006. Tifoso della Juve (nessuno è perfetto).
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IL RINNOVAMENTO
Non si vergogna affatto di avere fatto parte della giunta Sturani. Il Sindaco gli ha dato sempre ampia autonomia, anche quando non era convinto di alcune sue scelte. leggi il seguito

spirito di servizio

by Amicus Plato
quarto potere
I rapporti tra media e politica sono molto cambiati: con l’indebolimento dei partiti e la loro cronica incapacità di comunicazione, i giornali hanno assunto un ruolo molto più importante, specie in momenti come questo ad Ancona con l’avvio della campagna elettorale: lanciano e affondano candidati, li gonfiano e sgonfiano da un giorno all’altro.
Sono dei quasi-partiti, collegati con i politici dai quali hanno notizie e indiscrezioni che “montano” a seconda dell’obiettivo di vendere copie, ma anche di promuovere questa o quella strategia.
Ieri, ad esempio, un lancio pressochè uguale sia sul Corriere Adriatico che sul Messaggero: pressing del PD su Stefania Benatti perchè si candidi. leggi il seguito