quando si dice la sfiga

by Amicus Plato
help
Non bastavano le varie sfighe che hanno colpito il Sindaco di Ancona e il segretario del PD nell’ultimo anno, ora ci si è messo anche un incendio a creare imbarazzo e incazzature nel PD. Mentre era in corso una cena “segreta” – ma, incendio o non incendio, come si fa a tenere segreta una riuinione di alcune decine di persone? – tra un gruppo di esponenti del partito all’Hotel La Fonte di Portonovo, un incendio fuori dell’albergo ha fatto accorrere vigili del fuoco e giornalisti e ha svelato il segreto. leggi il seguito

manifesti e slogan

by Peggy
FRONTE POPOLARE
Comincia la campagna elettorale per le regionali e già le vie, i viadotti e i parcheggi delle nostre città sono invasi dai poster dei candidati.
Quello di Spacca è molto ben fatto: colori autunnali ma rassicuranti, il candidato si sporge sorridendo come da un sipario. Sembra il vicino di casa che passa a salutare e se l’inquadratura fosse intera non ci sorprenderemmo di vedergli in mano un mazzo di fiori o un vassoio di castagnole. Se fosse Berlusconi, farebbe cucù. leggi il seguito

dipende dai punti di vista

by Amicus Plato
reltivismo
Le consultazioni per le candidature del PD alle elezioni regionali sono state un successo o un fallimento? Dipende dai punti di vista. Uno spettatore comune direbbe un fallimento. Non si hanno nemmeno dati attendibili complessivi sulla partecipazione, ma sicuramente è stata almeno dieci volte inferiore a quella delle ultime primarie per la scelta dei segretari nazionale e regionale. Deprimente. leggi il seguito

candidature

by Amicus Plato
albanese
Con la “discesa in campo” di Gianni Venturi, segretario regionale della CGIL, la competizione per le candidature alla Regione è partita alla luce del sole. Alla CGIL dicono che la cosa era prevista, anche perchè le elezioni coincidono con la fine del mandato, non rinnovabile, di Venturi. Ma il cammino della sua candidatura non sarà comodo. Difficile, innanzitutto, che in un momento di congresso nazionale del sindacato, gli possa arrivare una spinta, più o meno ufficiale, da parte della segreteria nazionale della CGIL. L’altro handicap, più banale, ma non per questo meno grave, consiste nel fatto che Venturi viene da Fano ma vive a Chiaravalle: leggi il seguito

diario elettorale 6/4

by Amicus Plato
gramillano
Il 45% per Gramillano, il 34% per Benatti e il 21% per Benadduci. Rallegramenti al vincitore, ma anche agli altri che hanno dato vita ad una competizione vivace e sostanzialmente corretta. Cinquemila votanti, 2000 in meno rispetto alle primarie del 14 ottobre 2007 che elessero Veltroni. Allora, l’entusiasmo per la fondazione del PD era grande. Ora, in compenso, ha tirato la competizione tra i candidati: leggi il seguito

diario elettorale 4/4

by Amcus Plato
altare
Dice Stefania Benatti che i suoi riferimenti sono Gramsci e La Pira. Mamma mia, detto così è l’altare del cattocomunismo. Che poi, in concreto, secondo quanto sentito l’altra sera da Mr. Oz, si traduce in un po’ di radicalismo, quello della sinistra “un sacco alternativa”, e un po’ di buonismo cattolico: il sopracciglio alzato dell’intellettuale un po’ snob insieme al ciglio umido della compassione per i poveri.
Ma questo non è il pantheon del PD, tuttalpiù ne è una parte, e purchè lo si spieghi bene: quale Gramsci, quello della rivoluzione proletaria via egemonia della classe operaia e del partito moderno principe? Davvero si pensa che questo possa essere non un importante oggetto di studio, ma un riferimento per l’oggi?
E quale La Pira? L’appassionato sindaco che difendeva i posti di lavoro o quello che alle lezioni ai quadri democristiani proponeva la politica come strumento per la costruzione di una società integralmente cristiana?
Non scherziamo, stiamo attenti coi santi in paradiso. Per lo meno annacquiamo Gramsci con Einaudi e La Pira con Sturzo. E non dimentichiamo, specie ad Ancona, i democratici laici, i socialisti riformisti, i repubblicani, gli azionisti, i cattolici liberali e i liberali tout court.

l’internazionale

by Amicus Plato
lenin
GLi anconetani si scannano nelle primarie, ma vedete un po’ cosa fanno i cinque segretari provinciali del PD marchigiano? Si sono riuniti e hanno deciso di candidare Palmiro Ucchielli al Parlamento europeo. Honoris causa, evidentemente. Questa decisione verrà portata immediatamente – neanche Berlusconi sul caso Englaro ha imposto questi tempi – alle assemblee provinciali del partito e già lunedì a quella regionale, quella che non si riunisce da mesi e non si è data neanche uno statuto.
Non solo, i segretari propongono Ucchielli come “unico candidato delle Marche”, perchè bisogna fare convergere su di lui le preferenze e garantirgli l’elezione, leggi il seguito

diario elettorale 31/3

by Amicus Plato
diario
Va dato atto a Stefania Benatti, nella conferenza stampa che è riportata oggi sulla stampa, di non essersi proposta come la campionessa della lotta agli “apparati” o all’establishment come alcuni suoi sostenitori vogliono presentarla. Sarebbe stato abbastanza curioso proprio il giorno in cui il Corriere Adriatico dice che la candidata avrebbe l’appoggio del Presidente della Giunta regionale Spacca, cioè il massimo esponente dell’establishment politico regionale. leggi il seguito

la stampa e le primarie

by Amicus Plato
stampa
Ci sono diversi modi attraverso cui la stampa segue le elezioni. Ad esempio, il Corriere Adriatico sta seguendo le primarie anconetane del PD in modo attento e sostanzialmente neutro. Stile anglosassone, si potrebbe dire: in realtà, nei paesi anglosassoni c’è un po’ di tutto, dalla ricerca dell’obiettività con separazione tra fatti e opinioni alla partigianieria (vedi i tabloid di larga diffusione o le televisioni di Murdoch). E anche da noi: così il Messaggero di Ancona ha adottato invece lo stile Repubblica (ma anche Il Giornale o Libero): partecipazione attiva ed evidente sostegno di questo o di quello, che emerge sia negli editoriali, sia nell’impaginazione, la titolazione, la cronaca elettorale. leggi il seguito

vocabolario politico: a. apparato

by Amicus Plato
apparato
Si continua ad usare, di solito con scopi polemici, la parola “apparato”. Anche nella lettera on la quale Carlo Carboni annuncia il suo ritiro dalla primarie anconetane del PD ricorre questo termine, naturalmente rivolto agli altri, a chi non ha condiviso o non ha compreso.
Per apparato si intendeva in passato l’insieme dei funzionari di partito, specie nel PCI. Anche gli altri partiti avevano il loro “apparato”, ma, essendo partiti al governo, si trovava nelle segreterie dei ministri, negli enti del sottogoverno, nella RAI o nella stampa di partito. Oggi, il primo tipo di apparati è praticamente scomparso. leggi il seguito