il sangue di casini

by il nostro corripspondente dal Transatlantico
vampiro
“Ma che vuole da me, Bersani, il sangue?”, pare che abbia detto ieri Casini. Vediamo di capire perchè.
In base ai sondaggi correnti, che dominano gli attuali atteggiamenti e le incertezze delle diverse forze politiche, alle prossime elezioni la coalizione Bersani-Vendola arriverebbe prima con una percentuale di voti tra il 30 e il 35%. Casini è quotato sul 7-8%, ma spera con la nuova denominazione del partito e l’accoglienza nelle liste di una serie di vip (Marcegaglia) di andare oltre. LEGGI IL SEGUITO

casini e bersani

by il nostro corrispondente dal Transatlantico
casini bersani
Casini ha cambiato linea? Da sempre sostenitore di un governo di responsabilità nazionale, adesso chiede le elezioni anticipate? Diciamo che ha molto ridotto l’enfasi sulla prima opzione e l’ha spostata sulla seconda. Tutto dipende dai sondaggi: questi dicono che l’UDC sarebbe determinante dopo eventuali elezioni, perchè il vincitore, in base ai sondaggi lo schieramento PD-IDV-SEL, non otterrebbe la maggioranza al Senato. A quel punto, Casini farebbe il governo con la sinistra ma senza doverlo annunciare prima delle elezioni: cosa che gli costerebbe molti voti. Nella divisione delle massime cariche, a lui toccherebbe il Quirinale. leggi il seguito

casini non dice no

by il nostro corrispondente dal Transatlantico
casini, bersani
In un’ampia intervista al Corriere della sera, Pierferdinando Casini risponde a tutti: Berlusconi, Ruini, Bersani.
Andiamo per ordine. Con Berlusconi chiude definitivamente: dice di essersi pentito di essersi alleato con lui, di evere pensato che potesse essere “normalizzato”, ma che le cose sono andate in direzione opposta. Rimane all’opposizione, ma non chiude al sostegno al Governo su singoli provvedimenti, leggi il seguito

scenari di ferragosto

by Amicus Plato
casini
E’ prematuro parlarne ma visto che siamo in Agosto si può parlare anche di cose premature. Come, per esempio, chi sarà il candidato del centrosinistra nel caso si vada, a Novembre o a Marzo, ad elezioni anticipate senza cambiare la legge elettorale.
Lo Statuto del PD dice una cosa chiara, che il PD propone il segretario del partito come candidato alla Presidenza del Consiglio. Perciò il candidato è uno solo, Bersani, a meno di un congresso straordinario, che ci pare da escludere. leggi il seguito

boomerang 1

by il nostro corrispondente da Macerata
giudice
Il Consiglio di Stato ha annullato le elezioni provinciali di Macerata del 2009. Si rifà tutto? Secondo i presentatori del ricorso, una lista esclusa dalle elezioni per vizi di forma, dipende da loro: potrebbero riunciare alle loro pretese. In cambio di che? Un assessorato?
Ma se le elezioni sono nulle, vanno rifatte e basta, sostengono altri esperti di diritto. LEGGI IL SEGUITO

29 marzo

by Amicus Plato
uovo di pasqua
Dunque si vota, e anche nel Lazio, domenica e lunedì prossimi. Sono elezioni regionali, ma come sempre il loro risultato verrà letto come test nazionale, per rispondere a diversi interrogativi.
Il primo è quello sul declino di Berlusconi. Dipenderà da quante regioni prenderà il centrosinistra e quante il centrodestra. Man mano che le elezioni si avvicinavano, Berlusconi ridimensionava le aspettative e abbassava l’asticella: visto che parte da 11 a 2 per il centrosinistra, ora i suoi mettono le mani avanti e dicono che qualsiasi risultato superiore sarà un successo. In realtà, LEGGI IL SEGUITO

più centro e meno sinistra

by Amicus Plato
balena bianca
E’ venuto Casini ad Ancona per la convention dell’UDC e ha dato via libera all’alleanza col centrosinistra. Per la verità, si è limitato a rimettere agli organi regionali del partito la decisione, ma l’invito a non avere paura del cambiamento è stato interpretato in questo senso. Ancora di più il fatto che a relazionare alla convention siano stati Viventi e Ciccanti, entrambi favorevoli all’operazione. leggi il seguito

fini o casini?

by Amicus Plato
fini casini
Gianfranco Fini non è di sinistra, come provocatoriamente dice Feltri – impegnato a mazzolare tutti quelli che non si allineano a Berlusconi – che lo invita a “rientrare nei ranghi”. Terminologia vetero-fascista che scandalizza perfino Il Secolo d’Italia.
Piuttosto, il suo modello è Sarkozy: gollismo modernizzato, laico e costituzionale. Un interlocutore con cui si può immaginare di fondare quel bipolarismo maturo che era nei progetti del PD: leggi il seguito

esiste ancora il bipolarismo?

by Gianluca Busilacchi
buttiglione
Probabilmente la cosiddetta ‘seconda Repubblica’ non è mai esistita. Noi italiani abbiamo trovato questo termine aulico per tentare di emulare, con sufficiente spirito di inferiorità, i mutamenti delle forme di stato francesi, che dalle nostre parti non si sono mai verificate dalla fine della monarchia.
Il vero cambiamento politico degli anni 90, che ci ha fatto gridare alla rinnovata repubblica, è stata la nascita del bipolarismo. leggi il seguito