a fermo ci sperano

by il nostro corrispondente da Fermo
fermo
A Fermo il centrosinistra incrocia le dita ma spera fortemente nella vittoria; al primo turno, se va bene, o comunque al secondo. Già nelle elezioni provinciali ultime, il candidato del centrosinistra Cesetti, che pure non è fermano, aveva sopravanzato quello del centrodestra, il sindaco della città Di Ruscio, e si era avvicinato alla maggioranza assoluta.
Da allora non si può proprio dire che il centrodestra si sia rafforzato. leggi il seguito

l’udc contesa

by Amicus Plato
province
Dopo il secondo turno delle amministrative, nel centrosinistra marchigiano si tirano le somme. Non c’è stata la debàcle temuta e si sono ridotte le perdite. Le coalizioni di centrosinistra si confermano al governo dei comuni di Ancona, Pesaro, Urbino, mentre a Fano vince la lista civica del sindaco uscente Aguzzi, alleato del centrodestra, e a Osimo la lista civica di Simoncini, successore del sindaco uscente Latini. Ad Ascoli Piceno il centrosinistra perde ma sfiora la vittoria. In sostanza, la geografia politica dei grandi comuni non cambia.
Diversa la situazione nelle province: leggi il seguito

primarie a fermo 2

by Amicus Plato
fermo
Roberto Ricci è un profondo conoscitore della realtà politica fermana, che ora guarda con un certo distacco non avendo più responsabilità politiche o amministrative.
La sua analisi delle primarie fermane è articolata, ma ruota intorno ad una convinzione: che in fondo gli elettori sono più razionali di quanto non si creda.
La vittoria di Cesetti su Offidani non va letta attraverso le lenti delle appartenenze di partito: Cesetti, benchè fosse sponsorizzato dalla sinistra radicale, ha vinto perchè la maggioranza degli elettori ha valutato che era il candidato con più probabilità di vincere nelle elezioni provinciali contro la destra. leggi il seguito