il guastafeste

by Amicus Plato
TIMBRO
Non vorrei fare il guastafeste nel momento in cui si forma la nuova giunta regionale e tutti speriamo che operi bene nell’interesse delle Marche.
Ma come si fa a tacere quando il Presidente della Giunta dice pubblicamente che due dei suoi assessori, Donati e Moroder dell’IDV, li ha scelti direttamente Di Pietro?
Lo Statuto della Regione e la stessa Costituzione dicono che la scelta compete al Presidente. E’ talmente ovvia la pratica della spartizione che non si salva più neanche la forma? Per evitare le polemiche su queste scelte, Spacca se ne lava le mani e le attribuisce al leader nazionale dell’IDV. E magari quelle riguardanti gli assessori del PD sono responsabilità di Ucchielli.
Ma così ragionando, quale è stata la funzione del Presidente? Sembra di capire che sia consistita nell’assemblaggio delle scelte altrui, con l’eccezione di Marcolini e dell’amico fabrianese Viventi, sui quali sono state accumulate le competenze strategiche. Salvo la sanità, appaltata ormai stabilmente agli ex DS pesaresi.

dipende dai punti di vista

by Amicus Plato
reltivismo
Le consultazioni per le candidature del PD alle elezioni regionali sono state un successo o un fallimento? Dipende dai punti di vista. Uno spettatore comune direbbe un fallimento. Non si hanno nemmeno dati attendibili complessivi sulla partecipazione, ma sicuramente è stata almeno dieci volte inferiore a quella delle ultime primarie per la scelta dei segretari nazionale e regionale. Deprimente. leggi il seguito

il marchese del grillo

by Amicus Plato
ascoli
“Spacca è una persona intelligente, scrive e parla bene, ha un buon intuito politico, molto sensibile ai sondaggi e alla comunicazione, presenzialista: va dappertutto. Ma il suo metodo di governo si basa su due pilastri: il primo è dare un posto a tutti, partiti, correnti, potentati locali, per garantirsi la ricandidatura”.
“E il secondo?” “Il secondo è quello del Marchese del Grillo. Hai presente il film con Alberto Sordi? Io sò io e voi non siete un cazzo.”
Ugo Ascoli, professore di sociologia, prima consigliere regionale, poi assessore per 6 anni con D’ambrosio e con Spacca, mi mostra il decreto con cui il Presidente della Regione gli ha revocato l’incarico: non c’è una riga di motivazione. leggi il seguito

il rimpasto

by Amicus Plato
rumor
Dopo avere sostituito Agostini e Minardi con Donati e Solazzi, a Spacca era rimasto un pezzo per chiudere il puzzle, quello del Partito socialista, che, diviso tra Rocchi, consigliere regionale, e Seri, segretario regionale, non era in grado di esprimere una proposta per la carica di assessore. Ora il problema sembra risolto: nel PSI si sono messi d’accordo, Rocchi entrerà in Giunta e in cambio si dimetterà da consigliere comunale di Ancona e si impegna a non ricandidarsi alle prossime regionali. leggi il seguito

spacca et impera

by Amicus Plato
spacca
Molti l’avevano detto a Luigi Minardi: “chi te lo fa fare di lasciare la presidenza del Consiglio regionale per fare l’assessore? Lasci un incarico di prestigio e inattaccabile per una delega sempre revocabile”. Ma lui voleva fare, disse, un’esperienza di gestione diretta. Ora, nel rimpasto attuato da Spacca, esce dalla Giunta, insieme ad Agostini, che l’aveva lasciata per andare in Parlamento; entrano Donati e Solazzi, due Margherita al posto di due DS. Cambiano gli equilibri politici nel PD a favore dalla Margherita, leggi il seguito