c’era una volta un laboratorio

by Amicus Plato
laboratorio
Le elezioni amministrative della prossima primavera dovevano essere l’occasione per consolidare e diffondere il Laboratorio Marche, dopo l’accordo per la Regione del 2010 e quello per la Provincia di Macerata dello scorso anno.
In particolare nella provincia di Ancona, dove si doveva votare per la Provincia e si vota a Jesi e a Fabriano. Aggiungete il voto a Civitanova e i tentativi di accordo per risolvere la crisi anconetana e si vede che il laboratorio si sarebbe dovuto estendere a macchia d’olio. leggi il seguito

conversando con favia

by Amicus Plato
favia
Lunga conversazione da Clarice con Davide Favia. Ripercorriamo questi due anni travagliati al Comune di Ancona, alla ricerca di eventuali (suoi) errori. Ma da questo orecchio non ci sente:
DF – Non sono io il problema. Nella regione vado d’accordo con tutti, segretari di partito, a cominciare da quelli del PD, e sindaci. Un ragione ci sarà. Ancona è un caso speciale. Guarda a Macerata. Anche lì c’è una situazione difficile, ma con il segretario del PD affrontiamo insieme il problema dei rapporti con il Sindaco e avanziamo la richiesta di un rimpasto. E in Regione va tutto bene.
AP – Anche la politica culturale? LEGGI IL SEGUITO

riflettore su macerata

by Amicus Plato
pettinari bersani
Si vota domenica prossima in molti comuni marchgiani, ma il riflettore è puntato sulle elezioni provinciali a Macerata. Qui si giocano il valore emblematico e la diffusione del Laboratorio Marche, messo in piedi lo scorso anno da PD, IDV e UDC al momento delka ricandidatura di Spacca a presidente della Regione.
Se l’alleanza vince a Macerata, diventerà punto di riferimento obbligato, ad esempio per le elezioni provinciali ad Ancona il prossimo anno e per altre realtà: leggi il seguito

una crisi a orologeria

by Amicus Plato
orologeria
“L’ennesima soluzione interlocutoria, per guadagnare qualche mese”, scrivevamo a febbraio a proposito dell’accordo sul famoso cronoprogramma che avrebbe dovuto dare una svolta all’azione della giunta comunale dei Ancona. Si capiva che l’accordo era fragile, non solo perchè sembrava fatto apposta per offrire pretesti per la rottura, ma perchè l’IDV, o perlomeno il suo leader Favia, aveva già deciso gli sviluppi futuri. Bisognava perdere ancora un po’ di tempo prima di rompere, leggi il seguito

arte estrema

by Peggy
fontana
L’on. Favia, a proposito della mostra di Solmi che doveva tenersi alla Mole di Ancona ma che il Comune ha cancellato perchè irriverente verso il Congresso eucaristico, si schiera con l’assessore Nobili, che ha detto di no al collega Pesaresi. Sarebbe, dice, come invitare a pranzo un musulmano e dargli da mangiare carne di maiale. Dunque, la Presidente della Provincia intervenga su Pesaresi (lo deve licenziare?) e la mostra si tenga dopo l’11 settembre, quando i musulmani se ne saranno andati da Ancona: l’Arcivescovo, che è musulmano anche lui, ma è una persona illuminata, non avrà niente da ridire se gli anconetani ricominceranno a mangiare le salsicce.
E chiarisce il suo punto di vista estetico: “non amo l’arte estrema ed eccessiva, ad esempio Burri e Fontana” (proprio così).
Proposta: fino all’11 settembre, per non turbare il Congresso eucaristico, non si potrebbe proibire a Favia di dire cazzate?

posizionamenti

by Amicus Plato
risiko
Anche nelle Marche nasce FLI. Il coordinatore regionale Daniele Silvetti spiega la sua strategia, che consiste nel rifondare il centrodestra. Ma in Regione l’UDC, che è parte del Terzo polo insieme a FLI, è in maggioranza ed esprime giudizi positivi sull’alleanza con il PD e l’IDV, e in particolare sul Presidente Spacca, mentre Silvetti non fa mancare le sue critiche. Come la mettiamo? Un terzo polo per metà al governo e per metà all’opposizione? leggi il seguito

variare la variante

by Amicus Plato
rod steiger
La variante Umberto I riapre il conflitto nella maggioranza che governa il Comune di Ancona? Favia, che si era dedicato ad altro dopo avere sistemato il rimpasto con l’ingresso in Giunta di Marcello Pesaresi, attacca di nuovo.
Come è noto, la variante Umberto I riguarda l’area dell’ex ospedale cittadino, che sarà trasformata dopo una gara vinta dall’impresa Santarelli, che ha offerto 70 milioni per la proprietà degli immobili, indirettamente aiutando la Regione a sistemare il suo bilancio.
Ora la Giunta, su proposta del Sindaco e dell’assessore all’Urbanistica Pasquini, propone una variante, leggi il seguito

resa dei conti

by Amicus Plato
BUONO
Giornate campali oggi e domani per il PD anconetano. Oggi riunioni di corrente, organizzate dai due consiglieri regionali, Luchetti e Busilacchi, e domani assemblea cittadina. Le riunioni di corrente adunano la maggior parte dei membri dell’assemblea: coincidono solo in parte con gli schieramenti congressuali (Bersani – Franceschini) per varie interferenze e sovrapposizioni che risalgono agli schierameti per le primarie dell’anno scorso (Gramillano, Benatti, Benadduci).
All’ordine del giorno la situazione politica anconetana, leggi il seguito

rimpasto?

by Amicus Plato
rimpasto
Da quando è cominciato il mandato di Gramillano, tra le forze politiche della maggioranza e sui media non si fa altro che parlare di assessorati, presidenza di aziende ecc. ecc.
Si cominciò con la sostituzione di Belligoni, Panzini, Gabrielli e non si è ancora terminato. L’IDV ha dapprima incrementato il suo gruppo consiliare con vari acquisti e poi ha posto l’esigenza di un rimpasto e di un riequilibrio delle forze. Dice che la motivazione sta nell’esigenza di un rafforzamento della Giunta, ma poi stringi stringi, pone un problema di posti. Sta qui il limite della sua iniziativa: leggi il seguito