il figliolo prodigo

by Amicus Plato

Chissà se il PD anconetano ucciderà il vitello grasso per il ritorno di Renato Galeazzi? L’ex sindaco di Ancona e ex deputato ha chiesto la tessera del partito da cui era uscito nel 2009.

La passione per l’impegno politico non mi è mai passata, spiega, ma soprattutto mi trovo in perfetta sintonia con Renzi e vorrei dare una mano all’affermazione di una nuova cultura di governo e di una nuova concezione del partito.  › Leggi il seguito

la crisi anconetana 7

by Amicus Plato
sturani
Ad Ancona se ne fanno interpreti Galeazzi prima e Sturani poi, con doti di intuito e capacità di comunicazione e di intessere relazioni con vari ambienti cittadini. E con approccio pragmatico e orientato alla soluzione dei problemi. Se un limite mi sento di sottolineare è quello che l’intuito e il pragmatismo non si collegano abbastanza con una visione dello sviluppo della città e del suo futuro e con una adeguata mobilitazione delle sue risorse intellettuali. Di fatto, la città non produce un nuovo piano strategico leggi il seguito

aspettando la befana

by Amicus Plato
befana
L’8 gennaio si riunirà il centrosinistra marchigiano e potrebbe esserci anche l’UDC. L’accordo di massima con Ucchielli e Spacca, e la benedizione di Casini, ci sono già, ma non si sa mai. D’altra parte, l’UDC ha capito che con la destra si perde: i sondaggi sono negativi, i dirigenti regionali del PDL litigano tra loro e Berlusconi non investirà nella Regione, considerandola persa o marginale. Per cui, via libera all’accordo con il centrosinistra.
Ma non tutti nell’UDC sono d’accordo, LEGGI IL SEGUITO

politiche, europee, comunali

by Amicus Plato
ancona
Proviamo a fare un confronto dei dati di Ancona tra politiche dello scorso anno, elezioni europee ed elezioni comunali. Premettendo che i dati delle comunali sono relativi a 87 sezioni su 100.
Cominciamo a destra. Qua non è cambiato granchè: infatti il PDL ha preso lo scorso anno il 30,8, alle europee il 31,9 e alle comunali (contando entrambe le liste Bugaro) il 31,5. leggi il seguito

si volta pagina

by Amicus Plato
candidati
No, non alludo al manifesto elettorale di Giacomo Bugaro, candidato del PDL a Sindaco di Ancona, che lo mostra mentre si rimbocca le maniche: per lavorare o per menare? Mi riferisco alla nuova fase della campagna elettorale che si apre con la definizione delle alleanze e delle liste.
Ieri, atto finale delle primarie del PD: in un’affollata assemblea dei propri sostenitori, Stefania Benatti e Pierfrancesco Benadduci hanno assicurato a Fiorello Gramillano, vincitore delle primarie, il loro appoggio. leggi il seguito

aridatece galeazzi!

by Peggy
palloncini
Sala quasi piena alla Fiera di Ancona per la convention di Galeazzi. Non tutti sostenitori, anche molti curiosi. Scenografia e regia ormai classiche di queste manifestazioni. Una volta si poteva dire: “sempre meglio di quelle riunioni di partito in cui ci si annoia terribilmente nella attesa, quasi sempre vana, di un intervento interessante”; tipo quella che, mi dicono, il PD ha tenuto anche giovedì sera; ora ormai, anche il format convention mostra la corda: leggi il seguito

blocchi di partenza

by Amicus Plato
partenza
Previsioni sul voto anconetano sono premature. Si può però fissare qualche paletto, cercando di capire come si trovano i contendenti ai blocchi di partenza. Il punto di riferimento è il voto nelle elezioni politiche dello scorso anno. La coalizione PDL-Lega prese il 31,9, mentre quella PD-IDV il 51. Le liste di estrema sinistra presero circa il 5% e quelle di estrema destra il 3,5. L’UDC ottenne il 5%. Quasi venti punti di distanza, in condizioni normali un vantaggio incolmabile. Ma diversi fattori modificheranno questo dato iniziale. leggi il seguito

brainstorming

by Amicus Plato
brainstorming
Chiacchierata informale ieri sera da Antelitteram sulle primarie e dopo. Niente relazioni nè conclusioni, ma neanche anarchia. Butto lì temi e interrogativi e la discussione si sviluppa. Al termine, ciascuno trarrà i suoi frutti dallo scambio di opinioni. Per cui, questa breve sintesi impegna solo me stesso.
Tutti, a prescindere dal candidato votato, sono per il sostegno e la cooperazione con il candidato vincente. Si auspica che scelga i suoi collaboratori senza guardare ad appartenenze, non per motivi di equilibrio politico, ma per dotarsi delle migliori competenze e collaborazioni disponibili: leggi il seguito

diario elettorale 6/4

by Amicus Plato
gramillano
Il 45% per Gramillano, il 34% per Benatti e il 21% per Benadduci. Rallegramenti al vincitore, ma anche agli altri che hanno dato vita ad una competizione vivace e sostanzialmente corretta. Cinquemila votanti, 2000 in meno rispetto alle primarie del 14 ottobre 2007 che elessero Veltroni. Allora, l’entusiasmo per la fondazione del PD era grande. Ora, in compenso, ha tirato la competizione tra i candidati: leggi il seguito

diario elettorale 3/4

by Amicus Plato
sumo
La destra vota Galeazzi, o almeno un parte di essa, cioè molti elettori di AN. Alla faccia della fusione tra Forza Italia e AN e della nascita del nuovo PDL, la conflittualità tra Ciccioli e Bugaro è talmente forte che molti elettori di AN hanno già deciso di votare Galeazzi nel primo turno delle elezioni amministrative.
I vertici del PDL sono intervenuti per bloccare la candidatura di Ciccioli e imporre quella di Bugaro, sostenuta dal Ministro Scajola, che l’ha raccomandata a Berlusconi, ma al tempo stesso sono anche intervenuti per mettere d’accordo i due, per cui Ciccioli sarà capolista. leggi il seguito