diario elettorale 2/4

by Amicus Plato
trio
Ma è vero che i candidati del PD hanno tutti lo stesso programma? Beh, non sarebbe neanche una grande sorpresa visto che fanno parte dello stesso partito. E poi, le questioni che il Corriere Adriatico ha posto – tipo, l’esproprio del Metropolitan o il parcheggio sotto Piazza Cavour – erano state già da tempo dibattute e alcune soluzioni scartate, salvo essere adesso riesumate da Bugaro, a corto di idee. E anche sugli slogan generici, del tipo Ancona “porta d’oriente”, è difficile suscitare contrasti, visto che in sostanza non dicono niente. I nodi interessanti sono altri e non facili da sciogliere. leggi il seguito

diario elettorale 1/4

by Peggy
pesce
Continuo a ricevere inviti da Carlo Carboni per questa o quella iniziativa. Ma non si era ritirato? Non capisco: visto che antelitteram parla sempre di regole, non si dovrebbe impedire che ci siano candidati “civetta”, che raccolgono le firme, tra cui la mia, si presentano e poi appoggiano un altro?
Di questo passo, la prossima volta di candidati ne avremo una ventina; poi uno si ritira, ma intanto rimane sui giornali per due settimane e mantiene un credito verso l’opinione pubblica senza neanche rischiare un bagno. leggi il seguito

diario elettorale 25/3

by Amicus Plato
diario
Così come sono convinto che Fabio Sturani non si facesse corrompere, sono altrettanto convinto che Renato Galeazzi non abbia concusso nessuno. Il procuratore Dragotto ha corretto il compito della Procura di Ancona molto severamente (d’altra parte, lo fa continuamente nel suo blog, in cui mette in luce quelli che per lui sono gli svarioni dei colleghi), sovrapponendo la sua interpretazione dei fatti a quella della Procura di Ancona.
Con un’altra piuttosto fantasiosa, secondo la quale Galeazzi avrebbe concusso Montanari per procurare vantaggi al suo “delfino” Sturani, in modo da garantire la continuità dell’indirizzo politico dell’amministrazione comunale che lui stava per lasciare. leggi il seguito

qui non si fa politica

by Amicus Plato
superman
Renato Galeazzi è il primo candidato alle elezioni anconetane. Per lui è semplice, decide da solo. Come era ormai scontato, non ha accettato di partecipare alle elezioni primarie per la candidatura del PD; d’altra parte non poteva pensare che la candidatura gli fosse offerta “per titoli”, senza una convalida degli elettori o degli iscritti del partito da cui si è autosospeso.
Domani si presenterà ufficialmente, per ora ha fatto sapere che la sua lista civica non sarà nè di sinistra, nè di destra, nè di centro. leggi il seguito

spirito di servizio

by Amicus Plato
quarto potere
I rapporti tra media e politica sono molto cambiati: con l’indebolimento dei partiti e la loro cronica incapacità di comunicazione, i giornali hanno assunto un ruolo molto più importante, specie in momenti come questo ad Ancona con l’avvio della campagna elettorale: lanciano e affondano candidati, li gonfiano e sgonfiano da un giorno all’altro.
Sono dei quasi-partiti, collegati con i politici dai quali hanno notizie e indiscrezioni che “montano” a seconda dell’obiettivo di vendere copie, ma anche di promuovere questa o quella strategia.
Ieri, ad esempio, un lancio pressochè uguale sia sul Corriere Adriatico che sul Messaggero: pressing del PD su Stefania Benatti perchè si candidi. leggi il seguito

il lapsus dello psichiatra

by Amicus Plato
lapsus
Anche la destra corteggia Galeazzi, titola oggi il Corriere Adriatico presentando un’intervista di Carlo Ciccioli, deputato di AN. In realtà, a me pare più una pillola avvelenata che un corteggiamento. Perchè Ciccioli ipotizza un accordo con Galeazzi, che considera “alternativo al centrosinistra”, stringendolo in un abbraccio che potrebbe essere mortale di fronte all’opinione pubblica di sinistra.
Un accordo al ballottaggio, dice Ciccioli, nel quale i voti del PDL potrebbero convergere sull’ex sindaco. leggi il seguito

renato, facci sapere

by Amicus Plato
bivio
Renato Galeazzi continua a tenerci in sospeso. Che sia uno stratagemma della comunicazione, per creare attesa e curiosità? Secondo me, è ancora indecisione. Che a questo punto, non riguarda solo la candidatura, ma la stessa permanenza nel PD, il partito per la nascita del quale si è impegnato per anni.
Un accordo organico con la destra gli ripugna: abbracciare Berlusconi sul palco della campagna elettorale sarebbe la smentita di una vita e di una tradizione familiare, gli alienerebbe la stima di molti che l’hanno sostenuto e votato. leggi il seguito

si mette male

by Amicus Plato
duello
No, non è proprio il caso di tranquillizzare contando sul fatto che l’anno scorso, nelle elezioni politiche, il vantaggio della sinistra sulla destra ad Ancona era di 20 punti. C’è molta delusione quasi scoramento in giro, ci sarebbe bisogno di una scossa.
Questa dovrebbe venire dalle primarie, che non sono pensate solo come meccanismo democratico di scelta dei candidati, ma come momento di mobilitazione politica e coinvolgimento della città. E anche come sguardo sul futuro che fa dimenticare qualche miseria del passato. Ma non è questo purtroppo il clima che si respira nel PD, come peraltro non era difficile prevedere, data la conclusione del mandato di Sturani. leggi il seguito

il dilemma di galeazzi

by Amicus Plato
amleto
Il dilemma di Galeazzi, titola il Corriere Adriatico: lista civica o PD? Per il Resto del Carlino invece, la scelta sarebbe già stata fatta e sarebbe pronta la lista dei candidati della lista civica. Non so come stiano le cose, si fanno anche altre ipotesi, come quella di una candidatura alle elezioni europee, ma vediamo il dilemma.
La lista civica non è facile: leggi il seguito

l’ingorgo anconetano

by A.L.
trubbiani
La vita politica anconetana è in una fase delicata: nel post “l’era migliorista” del Marzo 2007 scrivevo che ci trovavamo in un incrocio, nel quale c’era bisogno di qualcuno che dirigesse il traffico, altrimenti ci sarebbe stato un ingorgo. Ora siamo nell’ingorgo, ma non è ancora troppo tardi per uscirne.
L’incrocio è dato da tre strade che si incontrano: leggi il seguito