ventuno

by Amicus Plato
ventuno
Sono venti, non ventuno i voti attualmente a disposizione di Gramillano, mi fa notare Guzzini nel suo comment al post “E’ tempo di decidere”. E ha ragione, mai refuso fu più colpevole: la vita politica cittadina ruota intorno a questo numero magico, senza il quale non c’è maggioranza.
Perilli ci ha provato a mettere insieme i ventuno voti ma non ci è riuscito a causa dei veti incrociati.
E il documento approvato ieri dall’Assemblea del PD passa la mano a Gramillano: “provaci tu”, gli dice e presentati tra qualche settimana coi ventuno voti. Se no, conseguenza implicita, si chiude. leggi il seguito

il re nudo

by Amicus Plato
re nudo
Come volevasi dimostrare: il voto sul bilancio comunale di Ancona, con la formazione della nuova maggioranza PD-PSI-Duca-Perticaroli, non è stato un caso. L’asse con Duca è confermato, l’invito all’UDC ad aggiungersi è un pro forma, il Sindaco e ora anche il gruppo PD sono pronti ad andare avanti con 21 voti fino al 2014. Dimissioni sono da escludersi, a meno che la riconferma sia certa.
I sottili distinguo del segretario PD, per cui “ci vuole una maggioranza politica, non numerica”, lasciano il tempo che trovano. leggi il seguito

scenari anconetani

by Amicus Plato
cons com ancona
Gramillano dice che non si dimetterà e fa bene. La richiesta di dimissioni, a parte la scontata propaganda del PDL, non ha fondamento. Per fare che? Rimanere appesi per venti giorni, come già accadde a Sturani, con la tagliola delle elezioni anticipate che penderebbe sul Sindaco e il Consiglio comunale?
Se si vuole una maggioranza diversa o più larga o una diversa composizione della Giunta le dimissioni non sono necessarie; se invece si vogliono le elezioni, allora chi le vuole deve dire con quale alleanza pensa di affrontarle. leggi il seguito

metà classifica

by Amicus Plato
podio
Sembra un destino che le Marche si debbano posizionare a metà classifica. Anche la classifica di gradimento dei presidenti di Regione, resa nota dal Sole 24 ore, mette Spacca all’ottavo posto con 53/100, insieme ai presidenti della Liguria e del Friuli. Più o meno come la classifica sul reddito pro-capite.
Per quanto riguarda i presidenti di provincia, anche in questo caso i nostri si pongono su valori intermedi, con Patrizia Casagrande che ha il risultato migliore (27° con 57,5)) e Celani, presidente di Ascoli Piceno largamente ultimo (69° con 53). leggi il seguito

ci vorrebbe gianni letta

by Amicus Plato
catene
La riunione di ieri dell’assemblea comunale di Ancona del PD sarà forse un giro di boa. Non che abbia prodotto risultati importanti: l’ennesimo impegno per un’agenda del governo cittadino e la decisione di rafforzare lo staff del Sindaco nel campo delle relazioni politiche e della comunicazione; inoltre, un più stretto coordinamento partito-amministrazione. Ma l’impressione è che dopo un anno e mezzo dalle elezioni si sia ad un punto di passaggio. Tutti gli alibi sono esauriti: LEGGI IL SEGUITO

variare la variante

by Amicus Plato
rod steiger
La variante Umberto I riapre il conflitto nella maggioranza che governa il Comune di Ancona? Favia, che si era dedicato ad altro dopo avere sistemato il rimpasto con l’ingresso in Giunta di Marcello Pesaresi, attacca di nuovo.
Come è noto, la variante Umberto I riguarda l’area dell’ex ospedale cittadino, che sarà trasformata dopo una gara vinta dall’impresa Santarelli, che ha offerto 70 milioni per la proprietà degli immobili, indirettamente aiutando la Regione a sistemare il suo bilancio.
Ora la Giunta, su proposta del Sindaco e dell’assessore all’Urbanistica Pasquini, propone una variante, leggi il seguito

resa dei conti

by Amicus Plato
BUONO
Giornate campali oggi e domani per il PD anconetano. Oggi riunioni di corrente, organizzate dai due consiglieri regionali, Luchetti e Busilacchi, e domani assemblea cittadina. Le riunioni di corrente adunano la maggior parte dei membri dell’assemblea: coincidono solo in parte con gli schieramenti congressuali (Bersani – Franceschini) per varie interferenze e sovrapposizioni che risalgono agli schierameti per le primarie dell’anno scorso (Gramillano, Benatti, Benadduci).
All’ordine del giorno la situazione politica anconetana, leggi il seguito

rimpasto?

by Amicus Plato
rimpasto
Da quando è cominciato il mandato di Gramillano, tra le forze politiche della maggioranza e sui media non si fa altro che parlare di assessorati, presidenza di aziende ecc. ecc.
Si cominciò con la sostituzione di Belligoni, Panzini, Gabrielli e non si è ancora terminato. L’IDV ha dapprima incrementato il suo gruppo consiliare con vari acquisti e poi ha posto l’esigenza di un rimpasto e di un riequilibrio delle forze. Dice che la motivazione sta nell’esigenza di un rafforzamento della Giunta, ma poi stringi stringi, pone un problema di posti. Sta qui il limite della sua iniziativa: leggi il seguito

quando si dice la sfiga

by Amicus Plato
help
Non bastavano le varie sfighe che hanno colpito il Sindaco di Ancona e il segretario del PD nell’ultimo anno, ora ci si è messo anche un incendio a creare imbarazzo e incazzature nel PD. Mentre era in corso una cena “segreta” – ma, incendio o non incendio, come si fa a tenere segreta una riuinione di alcune decine di persone? – tra un gruppo di esponenti del partito all’Hotel La Fonte di Portonovo, un incendio fuori dell’albergo ha fatto accorrere vigili del fuoco e giornalisti e ha svelato il segreto. leggi il seguito

secondo tempo

by Amicus Plato
belen
La stampa ha deciso di proporre un’immagine del Sindaco di Ancona come quello che alla fine cede sempre a Favia. E anche oggi ce la propone, a proposito dell'”accordo” su un rimpasto da fare prima e non dopo le vacanze.
Ma forse le cose non stanno proprio così. Favia ha deciso di soprassedere rispetto alla sua intenzione di fare uscire l’IDV dalla Giunta e dare a Gramillano solo l’appoggio esterno e non si può escludere che la sua decisione sia dovuta, oltre al fatto che il vicesindaco Brasili era restio ad andarsene, alla costatazione che la riconquista da parte dell’IDV di una libertà d’azione nei confronti della Giunta avrebbe comportato una reazione simmetrica da parte di Gramillano e del PD: vale a dire la libertà di scegliere una diversa maggioranza. LEGGI IL SEGUITO