tutti vogliono renzi premier, tranne lui

by il nostro corrispondente dal Transatlantico

Tutti per Renzi premier…tranne Renzi. Situazione paradossale. Sono per il cambio, anche se non lo dicono, molti renziani impazienti di coronare la rapida scalata del loro leader. E poi, sorprendentemente ma non troppo, molti suoi oppositori, fino a pochi giorni fa difensori della stabiità dell’Esecutivo.  › Leggi il seguito

l’enigma della legge elettorale

by il nostro corrispondente dal Transatlantico

La legge elettorale è più che mai al centro del dibattito. Per due motivi. Il primo è che Letta e Alfano da una parte e Renzi dall’altra non si fidano l’uno delll’altro. Letta teme che Renzi voglia accelerare sull’approvazione della nuova legge, eventualmente anche coi voti di Forza Italia e senza quelli del NCD, per potere votare a primavera. Renzi teme che Letta e Alfano vogliano prendere tempo in modo che la mancanza di una legge praticabile costituisca una rete di sicurezza per la durata del governo.  › Leggi il seguito

letta o renzi

by il nostro corrispondente dal Transatlantico

Una ad una arrivano le scadenze a cui è appesa la situazione politica: il Consiglio nazionale del PDL ha sancito la scissione tra “innovatori” e “lealisti”, la prossima settimana dovremmo avere il voto sulla legge di stabilità, con passaggio di Berlusconi all’opposizione, e il voto sulla sua decadenza. Infine, l’8 dicembre, le primarie che dovrebbero incoronare Renzi leader del PD.  › Leggi il seguito

vince la dc?

by il nostro corrispondente dal Transatlantico
brunetta
Giornata storica: la marcia indietro di Berlusconi non maschera la sua sconfitta, chiude il ventennio e inaugura la terza Repubblica.
Per ora non nascono i gruppi autonomi dei dissidenti – che ormai non sono più tali – perchè Alfano e gli altri accarezzano l’idea di conquistare il partito e portarlo nell’alveo del PPE. leggi il seguito

il congresso e il governo

by Amicus Plato
abramo
Ma Renzi sta destabilizzando il Governo o sta salvando il PD? La riposta dipende dal giudizio che si dà del Governo Letta e delle sue prospettive.
La formazione del governo era una strada obbligata, ma le attese generate dal discorso con cui Napolitano accettò la rielezione e preannunciò l’investitura di un governo di larghe intese sono andate in gran parte deluse. leggi il seguito

il discorso di letta

by Amicus Plato
LETTA
Prime impressioni sul discorso del nuovo premier Enrico Letta. Avendo come riferimento il precedente governo.
Se Monti aveve insistito su due temi, austerità e riforme (pensioni, mercato del lavoro, ecc.) Letta sceglie una strada molto diversa: nessun, se non scontato, riferimento al rigore e alle riforme, bensì misure per lo sviluppo, in una nuova cornice macroeconomica da concordare con la UE; leggi il seguito

si riparla di riforme

by Amicus Plato
costituzione
All’assemblea annuale di Libertàeguale a Orvieto si riparla di riforme. E se ne parlerà mercoledì al Senato, dove sono all’ordine del giorno mozioni delle maggioranza e delle opposizioni in proposito.
C’è chi pensa che non è il caso, che bisogna parlare “di quello di cui parlano le famiglie la sera a cena”, e c’è chi pensa che tanto con la destra e Berlusconi non vale la pena, anzi è rischioso. Ha contribuito alla confusione chi ha parlato di uno scambio: Berlusconi ritiri il disegno d legge sul processo breve e l’opposizione conceda le riforme. Ma l’opposizione, o almeno il PD, non “concede” le riforme, dice Enrico Morando nella sua relazione a Orvieto, le vuole, le considera punto cardine del suo programma. Si tratta di vedere quali. leggi il seguito