un voto ragionevole

by Amicus Plato
voto
Il bilancio di Spacca è discreto, niente di più. Ma l’alternativa non è credibile.
In questi anni il centrodestra non ha mostrato nè capacità di analisi critica, che andasse oltre la contestazione di qualsiasi cosa facesse il Governo regionale e l’esaltazione di qualsiasi cosa facesse Berlusconi, nè di proposta.
Se Spacca ha spesso veicolato un’immagine tutta luci e niente ombre della Regione e di chi la governava, l’opposizione non ne ha proposta alcuna. leggi il seguito

29 marzo

by Amicus Plato
uovo di pasqua
Dunque si vota, e anche nel Lazio, domenica e lunedì prossimi. Sono elezioni regionali, ma come sempre il loro risultato verrà letto come test nazionale, per rispondere a diversi interrogativi.
Il primo è quello sul declino di Berlusconi. Dipenderà da quante regioni prenderà il centrosinistra e quante il centrodestra. Man mano che le elezioni si avvicinavano, Berlusconi ridimensionava le aspettative e abbassava l’asticella: visto che parte da 11 a 2 per il centrosinistra, ora i suoi mettono le mani avanti e dicono che qualsiasi risultato superiore sarà un successo. In realtà, LEGGI IL SEGUITO

cronache elettorali 12/3: spacca rosa

by Amicus Plato
quote rosa
Marinelli non si schioda dal 41%, anche se ora è più conosciuto: il centrodestra si è mosso con grave ritardo.
Dopo cinque anni di irrilevanza comunicativa del centrodestra e di attenzione quasi esclusiva (e spesso compiacente) dei media per Spacca, in campagna elettorale i mezzi di comunicazione applicano una specie di “par condicio” e ciò consente di emergere anche allo sfidante. Che, essendo nuovo, suscita qualche curiosità, mentre la campagna di Spacca fatica a trovare argomenti nuovi, a parte quanto dirò alla fine di questo post. leggi il seguito

cronache elettorali 2/3

by Amicus Plato
VESCOVI
La conferenza episcopale marchigiana, alla luce della dottrina sociale della Chiesa recita un comunicato, contesta la centrale termoelettrica di Corinaldo, perchè “il creato deve essere preservato da tutto ciò che inquina il suolo, l’aria e l’acqua” e “la vita delle comunità non può essere compromessa dalle condizioni dell’aria, dal rumore e dalle polveri sottili”.
I vescovi hanno libertà di parola, come tutti, ma dovrebbero sapere tracciare una riga tra la promozione della dottrina sociale della Chiesa e puntuali interventi di competenza delle autorità civili e delle forze politiche. LEGGI IL SEGUITO

cronache elettorali 24/2

by Amcus Plato
rissa
Ho scritto nel post “Il caso Moroder” che l’IDV è attraente, proprio perchè vuoto, senza storia e ideologia. Chi ci va non aderisce ad un’idea ma lo fa con il proprio bagaglio. La conferma arriva puntuale dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio comunale di Ancona, Filippini, che passa all’IDV, ma, dice, rimane marxista. Pensate ad una situazione opposta: Favia aderisce al PDCI, ma rimane… rimane cosa?

Vendola non si pronuncia sulle Marche e sulla decisione del suo partito SEL di non appoggiare Spacca ma di presentarsi nela coalizione della sinistra radicale a sostegno di Massimo Rossi. SEL Marche dice che l’ha fatto per buona educazione: la verità è che Vendola non condivide la scelta dei marchigiani del suo partito, leggi il seguito

manifesti e slogan

by Peggy
FRONTE POPOLARE
Comincia la campagna elettorale per le regionali e già le vie, i viadotti e i parcheggi delle nostre città sono invasi dai poster dei candidati.
Quello di Spacca è molto ben fatto: colori autunnali ma rassicuranti, il candidato si sporge sorridendo come da un sipario. Sembra il vicino di casa che passa a salutare e se l’inquadratura fosse intera non ci sorprenderemmo di vedergli in mano un mazzo di fiori o un vassoio di castagnole. Se fosse Berlusconi, farebbe cucù. leggi il seguito