per un bilancio della legislatura regionale: la cultura

by Cecco d’Ascoli
licini
Durante il secondo mandato di D’Ambrosio il bilancio della cultura fu dimezzato e il settore rimase senza assessore. Nel primo mandato di Spacca, il bilancio è rimasto quello che era e si sono succeduti tre assessori: Solari, che è passato senza lasciare traccia, Minardi e poi Solazzi, che si occupa prevalentemente di turismo. Basta questo per dire l’attenzione e l’importanza che la Regione ha dato al settore, leggi il seguito

il rimpasto

by Amicus Plato
rumor
Dopo avere sostituito Agostini e Minardi con Donati e Solazzi, a Spacca era rimasto un pezzo per chiudere il puzzle, quello del Partito socialista, che, diviso tra Rocchi, consigliere regionale, e Seri, segretario regionale, non era in grado di esprimere una proposta per la carica di assessore. Ora il problema sembra risolto: nel PSI si sono messi d’accordo, Rocchi entrerà in Giunta e in cambio si dimetterà da consigliere comunale di Ancona e si impegna a non ricandidarsi alle prossime regionali. leggi il seguito

spacca et impera

by Amicus Plato
spacca
Molti l’avevano detto a Luigi Minardi: “chi te lo fa fare di lasciare la presidenza del Consiglio regionale per fare l’assessore? Lasci un incarico di prestigio e inattaccabile per una delega sempre revocabile”. Ma lui voleva fare, disse, un’esperienza di gestione diretta. Ora, nel rimpasto attuato da Spacca, esce dalla Giunta, insieme ad Agostini, che l’aveva lasciata per andare in Parlamento; entrano Donati e Solazzi, due Margherita al posto di due DS. Cambiano gli equilibri politici nel PD a favore dalla Margherita, leggi il seguito