confermare l’agenda monti

by Amicus Plato
MORANDO
A Roma ieri i quindici parlamentari PD sostenitori della continuità dell'”agenda Monti” (Morando, Tonini, Ichino, Ceccanti, Vassallo, Follini e altri) hanno illustrato le loro posizioni.
Rivendicano di avere posto in anticipo la questione che ora i commentatori italiani ed esteri considerano dirimente. E i sondaggi, che dànno il gradimento a Monti oltre il 50% malgrando la recessione e l’IMU, confermano. leggi il seguito

che aria tira nel pd

by Amicus Plato
orchestra
Si moltiplicano le riunioni di varie componenti, vecchie e nuove. Sembra di essere alla vigilia di un congresso. I bersaniani si convocano per reagire agli “attacchi” alla segreteria, Renzi convoca i “rottamatori” a Firenze, Serracchiani e Civati altri “giovani” a Bologna. Ma anche Fassina e Orlando, che fanno parte della segreteria Bersani, e Zingaretti organizzano un incontro a L’Aquila. E l’immarcescibile Bindi convoca i suoi a Chianciano.
A Roma si è riunito il Modem di Veltroni. leggi il seguito

tre anni persi

by A.L.
tremonti
Con uno dei suoi giochi di prestigio, Tremonti mette d’accordo Berlusconi e la UE e vara la manovra. La UE vuole il pareggio di bilancio entro il 2014 e una manovra di 40-50 miliardi, una cura pesante, Berlusconi pensa che le sue sconfitte elettorali siano causate dal rigorismo del Ministro dell’Economia e vorrebbe la riduzione delle tasse.
Come quadrare il cerchio? In due mosse: leggi il seguito

il dibattito sulla patrimoniale

by A.L.
paperone
Non solo di Ruby. In questi giorni si parla anche di tasse e in particolare della proposta, avanzata da Giuliano Amato e ripresa da Veltroni al Lingotto, di un’imposta patrimoniale straordinaria per abbattere il debito pubblico.
La contestano Berlusconi e Baldassarri, ma anche, sorprendentemente, il responsabile economico del PD Fassina. L’annullamento della Conferenza programmatica del Pd a Napoli ha impedito di dire la sua a Bersani. Tace Tremonti, si dicono non contrari Prodi e Dini, LEGGI IL SEGUITO

veltroni come fini?

by Amicus Plato
veltroni
Di ritorno da Orvieto dove si è tenuta la XII assemblea annuale di Libertà eguale, l’associazione presieduta da Enrico Morando che in questi anni ha dato un notevole contributo alla formazione di una nuova cultura politica riformista. Sotto due profili, quello della riforma del sistema politico e della costruzione del PD come uno dei pilastri del bipolarismo, e quello di una piattaforma ideale e programmatica sintesi del riformismo di ispirazione socialista e del pensiero liberale e democratico. Oltre le vecchie appartenenze. LEGGI IL SEGUITO

ex comunisti scrivono

by Amicus Plato
film
Ancora due libri di ex comunisti che vanno ad arricchire l’archivio ormai vastissimo della storia del PCI e dei suoi eredi.
Il primo è di Enrico Morando, si intitola “Riformisti o comunisti? Dal PCI al PD. I miglioristi nella storia italiana” (Ed. Donzelli), ed è, come si evince dal titolo, una breve storia della corrente riformista o migliorista, quella che ebbe il suo progenitore in Giorgio Amendola leggi il seguito

si riparla di riforme

by Amicus Plato
costituzione
All’assemblea annuale di Libertàeguale a Orvieto si riparla di riforme. E se ne parlerà mercoledì al Senato, dove sono all’ordine del giorno mozioni delle maggioranza e delle opposizioni in proposito.
C’è chi pensa che non è il caso, che bisogna parlare “di quello di cui parlano le famiglie la sera a cena”, e c’è chi pensa che tanto con la destra e Berlusconi non vale la pena, anzi è rischioso. Ha contribuito alla confusione chi ha parlato di uno scambio: Berlusconi ritiri il disegno d legge sul processo breve e l’opposizione conceda le riforme. Ma l’opposizione, o almeno il PD, non “concede” le riforme, dice Enrico Morando nella sua relazione a Orvieto, le vuole, le considera punto cardine del suo programma. Si tratta di vedere quali. leggi il seguito

il ministro furbetto

by Amicus Plato
tremonti
Interessante dibattito Tremonti – Morando l’altra sera a Ballarò sulla politica economica.
Il Ministro del Tesoro con battute sottolineate da applausi e generiche affermazioni per la difesa dei posti di lavoro e dei redditi delle famiglie – e purtroppo con la complicitò dell’ignoranza economica di Sansonetti , direttore di Liberazione – ha cercato di sfuggire alla questione centrale su cui l’incalzava Morando: la manovra di Giugno del Governo, che non aveva affatto previsto la crisi come ora si vanta il Ministro, era una manovra restrittiva e il decreto di autunno non l’ha corretta in modo sostanziale. leggi il seguito

rilanciare o ripiegare

by Amicus Plato
morando
Enrico Morando è a Pesaro per un’iniziativa della locale associazione Libertà Eguale. Le elezioni, dice, ci hanno visto sconfitti, ma hanno provocato un radicale cambiamento del sistema politico: ora si tratta di decidere se vogliamo consolidare questo secondo risultato e partire da lì per la rimonta oppure, se spaventati dalla sconfitta, vogliamo tornare indietro. Nessuno afferma che non si devono fare alleanze con altre forze politiche, il punto è se si deve ricominciare a mettere le alleanze prima dei programmi oppure il contrario. leggi il seguito