c’era una volta un laboratorio

by Amicus Plato
laboratorio
Le elezioni amministrative della prossima primavera dovevano essere l’occasione per consolidare e diffondere il Laboratorio Marche, dopo l’accordo per la Regione del 2010 e quello per la Provincia di Macerata dello scorso anno.
In particolare nella provincia di Ancona, dove si doveva votare per la Provincia e si vota a Jesi e a Fabriano. Aggiungete il voto a Civitanova e i tentativi di accordo per risolvere la crisi anconetana e si vede che il laboratorio si sarebbe dovuto estendere a macchia d’olio. leggi il seguito

la prova del laboratorio

by Amicus Plato
tradimento
Nelle Marche, il centrosinistra può essere soddisfatto: conquista al primo turno il Comune di Fermo, portandolo via al centrodestra e bissando la vittoria alle provinciali, e va al ballottaggio a San Benedetto del Tronto con buone possibilità di vincere. Ma tutti guardavano alle elezioni provinciali di Macerata, sia per la loro importanza, sia per l’esperimento che lì si tentava, quello di replicare l’alleanza PD-IDV-UDC formata per le elezioni regionali del 2010 solo due anni dopo che l’UDC si era presentata alle precedenti elezioni provinciali dall’altra parte, alleata del PDL, LEGGI IL SEGUITO

riflettore su macerata

by Amicus Plato
pettinari bersani
Si vota domenica prossima in molti comuni marchgiani, ma il riflettore è puntato sulle elezioni provinciali a Macerata. Qui si giocano il valore emblematico e la diffusione del Laboratorio Marche, messo in piedi lo scorso anno da PD, IDV e UDC al momento delka ricandidatura di Spacca a presidente della Regione.
Se l’alleanza vince a Macerata, diventerà punto di riferimento obbligato, ad esempio per le elezioni provinciali ad Ancona il prossimo anno e per altre realtà: leggi il seguito

il laboratorio maceratese

by il nostro corrispondente da Macerata
ciauscolo
Si avvicinano le elezioni provinciali bis di Macerata, dopo l’annullamento di quelle del 2009 da parte del Consiglio di Stato, e il nodo delle alleanze è difficile da sciogliere.
Ci sono tre dimensioni del problema, intrecciate tra loro: quella locale, quella regionale e quella nazionale.
Nel 2009 vinse la coalizione di centrodestra che comprendeva l’UDC: Capponi (FI poi PDL) divenne presidente e Pettinari, segretario regionale dell’UDC, vice. Ma poi, nel 2010, si formò l’alleanza regionale tra l’UDC e il centrosinistra, il famoso laboratorio marchigiano, promosso da Ucchielli e Spacca, avallato da Casini e sottoscritto da Pettinari. Il quale si trovò ad essere contemporaneamente vicepresidente della Provincia con il PDL e alleato con il PD e perfino con l’IDV in Regione. LEGGI IL SEGUITO

io sono un democristiano

by Amicus Plato
krapfen
“Ich bin ein berliner”, esclamò il presidente americano John Kennedy tra gli applausi nella Berlino divisa del 1963, “io sono un berlinese”. Voleva dire che Berlino era l’avanposto del mondo libero e tutti coloro che si battevano per la libertà erano idealmente suoi cittadini.
La leggenda dice che molti presenti risero, perchè la frase era imprecisa: avrebbe dovuto dire “ich bin berliner” (io sono berlinese) perché berliner è il nome popolare di un bombolone alla crema, di un krapfen insomma. Molti avrebbero capito: “io sono un bombolone”. leggi il seguito

il puf

by Amicus Plato
caf
Venti anni fa c’era il CAF, dalle iniziali di Craxi, Andreotti e Forlani. Pilotava la barca della Prima Repubblica finchè non si schiantò sugli scogli di Tangentopoli e della crisi finanziaria dei primi anni Novanta.
Ora nelle Marche si può dire che esista il PUF, dalle iniziali di Pettinari (segretario regionale UDC), Ucchielli (segretario regionale PD) e Favia (coordinatore regionale IDV). Con la differenza che mentre del CAF faceva parte il Capo del Governo dell’epoca Andreotti, del PUF non fa parte Spacca.
Differenza non da poco, LEGGI IL SEGUITO

boomerang 1

by il nostro corrispondente da Macerata
giudice
Il Consiglio di Stato ha annullato le elezioni provinciali di Macerata del 2009. Si rifà tutto? Secondo i presentatori del ricorso, una lista esclusa dalle elezioni per vizi di forma, dipende da loro: potrebbero riunciare alle loro pretese. In cambio di che? Un assessorato?
Ma se le elezioni sono nulle, vanno rifatte e basta, sostengono altri esperti di diritto. LEGGI IL SEGUITO