renzi, draghi e gli altri

by Amicus Plato

Draghi è un ottimo tecnico, ma non capisce di politica. A Francoforte e a Bruxelles preferivano Monti e Letta, più omogenei alla tecnocrazia europea, ma di Renzi ci si fida di meno.

Eppure, Renzi, come Monti e Letta, ha capito benissimo che le cosiddette riforme – fisco, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia – sono necessarie. La differenza rispetto a chi lo ha preceduto è tutta a suo vantaggio, perchè lui, a differenza di loro, ha dapprima conquistato la leadership del suo partito e poi ottenuto un successo elettorale che gli dà un mandato più forte e più pieno.  › Leggi il seguito

letta revisited

by il nostro corrispondente dal Transatlantico

Ora ci è più chiaro e bisogna riconoscere che Renzi lo aveva visto in anticipo: con Letta non si sarebbe andati lontano e il risultato alle elezioni europee sarebbe stato modesto per il PD.
L’ex presidente è uomo capace e aveva la stima dell’Europa e di gran parte dell’opinione pubblica, ma non aveva la forza politica, la determinazione e quel tanto di maleducazione che sono necessarie per intaccare resistenze politiche e corporative.  › Leggi il seguito

tutti vogliono renzi premier, tranne lui

by il nostro corrispondente dal Transatlantico

Tutti per Renzi premier…tranne Renzi. Situazione paradossale. Sono per il cambio, anche se non lo dicono, molti renziani impazienti di coronare la rapida scalata del loro leader. E poi, sorprendentemente ma non troppo, molti suoi oppositori, fino a pochi giorni fa difensori della stabiità dell’Esecutivo.  › Leggi il seguito

l’enigma della legge elettorale

by il nostro corrispondente dal Transatlantico

La legge elettorale è più che mai al centro del dibattito. Per due motivi. Il primo è che Letta e Alfano da una parte e Renzi dall’altra non si fidano l’uno delll’altro. Letta teme che Renzi voglia accelerare sull’approvazione della nuova legge, eventualmente anche coi voti di Forza Italia e senza quelli del NCD, per potere votare a primavera. Renzi teme che Letta e Alfano vogliano prendere tempo in modo che la mancanza di una legge praticabile costituisca una rete di sicurezza per la durata del governo.  › Leggi il seguito