la crisi anconetana 7

by Amicus Plato
sturani
Ad Ancona se ne fanno interpreti Galeazzi prima e Sturani poi, con doti di intuito e capacità di comunicazione e di intessere relazioni con vari ambienti cittadini. E con approccio pragmatico e orientato alla soluzione dei problemi. Se un limite mi sento di sottolineare è quello che l’intuito e il pragmatismo non si collegano abbastanza con una visione dello sviluppo della città e del suo futuro e con una adeguata mobilitazione delle sue risorse intellettuali. Di fatto, la città non produce un nuovo piano strategico leggi il seguito

diario elettorale 2/4

by Amicus Plato
trio
Ma è vero che i candidati del PD hanno tutti lo stesso programma? Beh, non sarebbe neanche una grande sorpresa visto che fanno parte dello stesso partito. E poi, le questioni che il Corriere Adriatico ha posto – tipo, l’esproprio del Metropolitan o il parcheggio sotto Piazza Cavour – erano state già da tempo dibattute e alcune soluzioni scartate, salvo essere adesso riesumate da Bugaro, a corto di idee. E anche sugli slogan generici, del tipo Ancona “porta d’oriente”, è difficile suscitare contrasti, visto che in sostanza non dicono niente. I nodi interessanti sono altri e non facili da sciogliere. leggi il seguito

la stampa e le primarie

by Amicus Plato
stampa
Ci sono diversi modi attraverso cui la stampa segue le elezioni. Ad esempio, il Corriere Adriatico sta seguendo le primarie anconetane del PD in modo attento e sostanzialmente neutro. Stile anglosassone, si potrebbe dire: in realtà, nei paesi anglosassoni c’è un po’ di tutto, dalla ricerca dell’obiettività con separazione tra fatti e opinioni alla partigianieria (vedi i tabloid di larga diffusione o le televisioni di Murdoch). E anche da noi: così il Messaggero di Ancona ha adottato invece lo stile Repubblica (ma anche Il Giornale o Libero): partecipazione attiva ed evidente sostegno di questo o di quello, che emerge sia negli editoriali, sia nell’impaginazione, la titolazione, la cronaca elettorale. leggi il seguito

diario elettorale 25/3

by Amicus Plato
diario
Così come sono convinto che Fabio Sturani non si facesse corrompere, sono altrettanto convinto che Renato Galeazzi non abbia concusso nessuno. Il procuratore Dragotto ha corretto il compito della Procura di Ancona molto severamente (d’altra parte, lo fa continuamente nel suo blog, in cui mette in luce quelli che per lui sono gli svarioni dei colleghi), sovrapponendo la sua interpretazione dei fatti a quella della Procura di Ancona.
Con un’altra piuttosto fantasiosa, secondo la quale Galeazzi avrebbe concusso Montanari per procurare vantaggi al suo “delfino” Sturani, in modo da garantire la continuità dell’indirizzo politico dell’amministrazione comunale che lui stava per lasciare. leggi il seguito

renato, facci sapere

by Amicus Plato
bivio
Renato Galeazzi continua a tenerci in sospeso. Che sia uno stratagemma della comunicazione, per creare attesa e curiosità? Secondo me, è ancora indecisione. Che a questo punto, non riguarda solo la candidatura, ma la stessa permanenza nel PD, il partito per la nascita del quale si è impegnato per anni.
Un accordo organico con la destra gli ripugna: abbracciare Berlusconi sul palco della campagna elettorale sarebbe la smentita di una vita e di una tradizione familiare, gli alienerebbe la stima di molti che l’hanno sostenuto e votato. leggi il seguito

figli di un dio minore

by Amicus Plato
charlot
“I popolari non sono figli di un dio minore”, è il grido di dolore lanciato dal segretario del PD anconetano Giovanni Ranci da un tavolo della presidenza dell’assemblea cittadina del PD integralmente occupato da rappresentanti della Margherita. Difficile condividere il suo disagio, perlomeno ad Ancona, ma se il segretario lo sente e vive in questo modo, vuole dire che un problema c’è.
Premetto che sono tra chi ha sempre sperato e tuttora spera che le vecchie appartenenze siano superate con un rimescolamento vero di persone, di idee e di esperienze, ma, per dirla con D’Alema, per ora l’amalgama non è riuscito: leggi il seguito

il dilemma di galeazzi

by Amicus Plato
amleto
Il dilemma di Galeazzi, titola il Corriere Adriatico: lista civica o PD? Per il Resto del Carlino invece, la scelta sarebbe già stata fatta e sarebbe pronta la lista dei candidati della lista civica. Non so come stiano le cose, si fanno anche altre ipotesi, come quella di una candidatura alle elezioni europee, ma vediamo il dilemma.
La lista civica non è facile: leggi il seguito

arriva il commissario?

by Amicus Plato
occhi
Dopo la tragedia la farsa? Intanto, della tragedia (vale a dire l’inchiesta della Procura) non si parla più, per cui occorre andare nelle pagine interne dei giornali in basso per trovare la notizia che l’acquisto dell’area CCS da parte di Ancona ambiente non è stato un favore fatto ai venditori, visto che l’area vale oggi più (e forse molto di più) di quanto non resti da pagare per il contratto di leasing fatto per acquistarla. leggi il seguito

tempi supplementari

by Amicus Plato
torno subito
Sturani era tentato davvero di andarsene. E si capisce: se lo avesse fatto due settimane fa sarebbe stato sul’onda dell’inchiesta e dei pettegolezzi cittadini, ora lo farebbe dopo avere preso l’applauso dell’assemblea cittadina del PD e il voto di fiducia del Consiglio. Potrebbe dire di avere fatto tutto il possibile per salvare la situazione ma di non esserci riuscito di fronte a divisioni incomponibili.
Anche Ranci è tentato di mollare. leggi il seguito

il sindaco, il comune, il partito

by Enrico Turchetti
rifessione
Con la sintesi che i contenuti di un blog devono avere, provo a esprimere il turbine dei pensieri che in questi giorni mi ha preso. Credo che nella attuale situazione anconetana esistano tre problematiche:
1. La prima riguarda la persona di Fabio Sturani. Un uomo che al di là dei suoi meriti e dei suoi torti è stato esposto a una situazione mediatico – giudiziaria di grande ferocia. Non intendo affrontare il merito delle accuse in questa sede: voglio solo ricordare che sono stati messi in piazza i suoi problemi, di natura finanziaria e personale, senza che questi riguardassero il reato per il quale è stato indagato e senza che nel corso dell’indagine gliene fosse chiesto conto. A questo uomo va la piena solidarietà umana. leggi il seguito