il segreto di vendola

by Amicus Plato
vendola
Ho guardato e ascoltato gli interventi di Nichi Vendola al congresso di Sinistra Ecologia e Libertà (SEL) alla ricerca delle ragioni della sua popolarità. La sala lo ascoltava quasi rapita, lo applaudiva ripetutamente. Negli occhi dei presenti si leggeva non solo l’attenzione o il compiacimento di chi ascolta quello che pensa, detto molto meglio di quanto sarebbe capace, riconosce le citazioni e la terminologia aggiornata che rivela letture simili alle proprie. C’era l’intensità di chi vorrebbe andare oltre le parole alla ricerca di un punto di aggancio e di approdo rispetto all’incertezza in cui la crisi della sinistra radicale (o della sinistra tutta intera) l’ha gettato. LEGGI IL SEGUITO

scenari di ferragosto

by Amicus Plato
casini
E’ prematuro parlarne ma visto che siamo in Agosto si può parlare anche di cose premature. Come, per esempio, chi sarà il candidato del centrosinistra nel caso si vada, a Novembre o a Marzo, ad elezioni anticipate senza cambiare la legge elettorale.
Lo Statuto del PD dice una cosa chiara, che il PD propone il segretario del partito come candidato alla Presidenza del Consiglio. Perciò il candidato è uno solo, Bersani, a meno di un congresso straordinario, che ci pare da escludere. leggi il seguito

il segreto di nicky

by Giovanni Mantovani
vendola
Ascoltando Nicky Vendola domenica sera a Chetempochefa mi domandavo perché sembrava così convincente, perché provavo la sensazione – ultimamente rara – di una speranza possibile; perché certi discorsi, così normali e anche così già sentiti, sembravano nuovi.
Così cercavo di capire qual era il segreto di quella comunicazione. LEGGI IL SEGUITO

cronache elettorali 24/2

by Amcus Plato
rissa
Ho scritto nel post “Il caso Moroder” che l’IDV è attraente, proprio perchè vuoto, senza storia e ideologia. Chi ci va non aderisce ad un’idea ma lo fa con il proprio bagaglio. La conferma arriva puntuale dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio comunale di Ancona, Filippini, che passa all’IDV, ma, dice, rimane marxista. Pensate ad una situazione opposta: Favia aderisce al PDCI, ma rimane… rimane cosa?

Vendola non si pronuncia sulle Marche e sulla decisione del suo partito SEL di non appoggiare Spacca ma di presentarsi nela coalizione della sinistra radicale a sostegno di Massimo Rossi. SEL Marche dice che l’ha fatto per buona educazione: la verità è che Vendola non condivide la scelta dei marchigiani del suo partito, leggi il seguito

la lezione pugliese

by Amicus Plato
vendola
Difficile immaginare un modo peggiore di gestire la candidatura del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia di quello seguito dal PD, nazionale e locale.
Si è pensato di rimuovere un presidente uscente con un’operazione verticistica voluta e guidata da Roma in nome di un’alleanza con l’UDC di cui il sacrificio di Vendola doveva essere il prezzo. Poi, resisi conto che il presidente uscente non si sarebbe fatto da parte di buon grado, si sono accettate le primarie, pensando che la mobilitazione del PD e l’impegno personale di D’Alema in quella che è considerata una “sua” regione sarebbero stati sufficienti a ribaltare il risultato delle primarie di 5 anni fa, quando Vendola aveva battuto Boccia. leggi il seguito

una rifondazione non più comunista

by Amicus Plato
vendola
A Chianciano un migliaio di quadri di RC della minoranza vendoliana si sono riuniti e nella stragrande maggioranza, 80 – 90%, hanno deciso di uscire dal partito e di dare vita ad un nuovo soggetto politico.
Alcuni – Caprili, Boschi – non usciranno, mentre Bertinotti, che non era presente, manterrà una posizione super partes, ponte tra gli scissionisti e coloro che hanno deciso di rimanere, ma punto di riferimento per la nuova aggregazione.
Venerdì, in una conferenza stampa, faranno il punto sulla situazione marchigiana. leggi il seguito

me ne vado

by Amicus Plato
vendola
Alla fine lo ha detto e ha scelto Ancona per dirlo. Al termine di un lungo intervento in cui, come suo solito, ha volato molto alto sulla storia del Novecento e della sinistra, Nichi Vendola, nell’affollata assemblea di ieri nella sala del Consiglio comunale, ha detto che lascerà Rifondazione comunista, insieme alla minoranza che ha perso recentemente il congresso che ha eletto Ferrero segretario nazionale.
E fonderà un nuovo partito/movimento insieme alla Sinistra democratica (quelli provenienti dai DS che non hanno aderito al PD) e a una parte dei Verdi. leggi il seguito